WWF, Greenpeace e Terra! si scagliano contro il Salone del Libro di Torino
Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 12 maggio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Produzione & ConsumiGuerra aperta delle Associazioni ambientaliste (WWF, Greenpeace e Terra!) contro le case editrici che si stanno per riunire da domani al Salone Internazionale del Libro a Torino. Il motivo del contendere è la responsabilità del settore dell’editoria italiana sulla distruzione delle ultime foreste torbiere del Sud Est Asiatico.
Proprio l’espansione delle piantagioni industriali per la produzione di polpa di cellulosa, infatti, minaccia le preziose foreste di Sumatra e spinge verso l’estinzione specie come l’orango e la tigre e il rinoceronte di Sumatra.
Tra i principali responsabili di questo scempio ambientale la multinazionale APP (Asia Pulp & Paper). Si stima che dall'inizio delle proprie attività, negli anni '80, la APP abbia abbattuto un milione di ettari di foreste naturali nella sola isola di Sumatra. Quest’area da sola conserva più di due miliardi di tonnellate di carbonio svolgendo un’azione chiave nella mitigazione del cambiamento climatico.
Le ricerche di Terra! hanno evidenziato una aggressiva campagna di penetrazione della APP nel mercato italiano.
dichiara Sergio Baffoni, responsabile Campagna Foreste di Terra!
Se la APP continua ad aumentare le vendite, convertirà nuove foreste pluviali in piantagioni per rifornire le sue cartiere in Indonesia e Cina, già a corto di fibre. Siamo certi che quando capiranno gli impatti di questa impresa, le imprese italiane rifiuteranno i prodotti della APP.
Da un’indagine realizzata da Greenpeace, infatti, risulta che il 75% delle case editrici italiane non conosce, né controlla l’origine della carta utilizzata per la produzione dei propri libri.
>>Continua a leggere "WWF, Greenpeace e Terra! si scagliano contro il Salone del Libro di Torino"

I Governi hanno cominciato a riunirsi da sabato 13 marzo fino al 25 marzo nella più importante conferenza internazionale che coniuga e regola il commercio internazionale di specie; un'opportunità irripetibile per salvare gli oceani e le ultime foreste del pianeta, e porre un serio argine al
Il tonno rosso è attualmente ridotto all’orlo dell’

Il Rinoceronte di Giava è il mammifero in assoluto più a rischio di estinzione al mondo (alla fine dell'articolo 3 straordinari e rarissimi video).
