Parliamo di alluminio e ambiente
Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 6 novembre 2008 • Categoria: Materiali
Prima un breve excursus storico.
L’alluminio è il più giovane tra i metalli di uso industriale, essendo stato prodotto per la prima volta su scala industriale, solo poco più di cento anni fa. Alla fine dell’800’ si iniziarono a produrre piccole quantità di alluminio metallico. Il nuovo, strano metallo ebbe un breve successo in gioielleria e nella posateria, ma risultava ancora troppo caro per un uso commerciale e il suo impiego restava dominio esclusivo dei facoltosi.
A quel tempo, infatti, l’Imperatore Francese Napoleone III usava coltelli, forchette e cucchiai in alluminio con gli ospiti di riguardo, mentre Re Cristiano X di Danimarca indossava una corona fatta in alluminio.
La svolta avvenne nel 1886 quando, furono poste le basi dei metodi industriali per la produzione di alluminio, usati ancora oggi in tutto il mondo, ma la prima lattina nasce solo nel 1955.
La storia dell’alluminio non è comunque conclusa in quanto sono tuttora in corso nuove scoperte volte ad identificare nuovi usi per questo metallo unico nel suo genere.
Ma quanto è disponibile su nostra madre terra e quale rapporto ha con l'ambiente?
E soprattutto, potendolo riciclare, cosi si può ottenere?
Scopriremo delle cose incredibili!
Pesa circa 1/3 dell’acciaio e del rame ed è indicato per la costruzione di aeroplani, automobili e complementi d’arredo e lo troviamo anche in altri settori, ad esempio nell’edilizia.
Grazie alle sue caratteristiche intrinseche l’alluminio è un partner ideale, in particolare, per la produzione di imballaggi: è leggero, resistente agli urti e alla corrosione, buon conduttore termico, in grado di garantire un ottimo effetto barriera per proteggere dalla luce, dall’aria e dall’umidità, è atossico e, soprattutto, è riciclabile all’infinito.


E qui arrivano le sorprese che dovrebbero portare chiunque a pensare al gesto che viene fatto quando - ad esempio - si butta una lattina di alluminio in un cestino di spazzatura dove non è previsto il riciclo.
Con 150 lattine si può costruire il telaio di una city bike e con 360 lattine una bici da competizione completa di accessori.
37 sono le lattine che servono per fare una caffettiera. Tutte le caffettiere prodotte in Italia, circa 7 milioni ogni anno, sono in alluminio riciclato.
Con 640 lattine si può fare un cerchione per auto.
Oggi molte case automobilistiche utilizzano al 100% questo prezioso materiale per i telai e la carrozzeria.
Perché il riciclo dell’alluminio costituisce un’importante attività per la nostra economia: l’Italia è infatti il primo produttore europeo di alluminio riciclato e il terzo al Mondo.


Prima di buttare un oggetto di alluminio, pensiamoci!
Per saperne di più, in Italia c'e' l'attivissimo il CiAl - Consorzio Imballaggi Alluminio.




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