Foto termiche a infrarossi per l'efficienza energetica degli edifici
Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 19 dicembre 2008 • Categoria: Città e uomo
Legambiente Delta del Pò ha fatto un interessante esperimento con l'uso di fotografie a infrarosso. Non è proprio una novità tecnologica, ma l'uso concreto ne può dimostrare la sua efficacia.
Le foto mostrate sul Blog della sede locale di Legambiente mostrano degli edifici di Adria che evidenziano gravi perdite e dispersione di calore di alcuni edifici. La macchina che è di proprietà di Legambiente di Rovigo, può servire a dimostrare se un lavoro di ristrutturazione è stato eseguito con buoni materiali, oppure ad individuare le dispersioni ed intervenire.
Niente di grave, per carità! è così per la maggior parte degli edifici, sia dell’ amministrazione che privati. Però possiamo iniziare a chiederci se l’ utilizzo di strumenti come quello usato da Legambiente, possano in futuro aiutare le imprese costruttrici a migliorare il loro lavoro.

Potrebbe essere anche un’ arma in più per il committente per verificare il grado di preparazione tecnica e aggiornamento delle imprese a cui si rivolge.
Link: Legambiente Delta del Pò
Via | Il Blog sulla città di Adria
Le foto mostrate sul Blog della sede locale di Legambiente mostrano degli edifici di Adria che evidenziano gravi perdite e dispersione di calore di alcuni edifici. La macchina che è di proprietà di Legambiente di Rovigo, può servire a dimostrare se un lavoro di ristrutturazione è stato eseguito con buoni materiali, oppure ad individuare le dispersioni ed intervenire.
I colori rosso,giallo e bianchi sono le grandi dispersioni, i blu e viola dimostra una buona coibentazione.
Facciamo subito un esempio. Guardate attentamente la foto che segue.

Nella casa di questo edificio si notano i termosifoni non isolati (macchie più arancioni tra una finestra e l'altra) e la dispersione dalle finestre (cornici).
Facciamo subito un esempio. Guardate attentamente la foto che segue.

Nella casa di questo edificio si notano i termosifoni non isolati (macchie più arancioni tra una finestra e l'altra) e la dispersione dalle finestre (cornici).

Potrebbe essere anche un’ arma in più per il committente per verificare il grado di preparazione tecnica e aggiornamento delle imprese a cui si rivolge.
Link: Legambiente Delta del Pò
Via | Il Blog sulla città di Adria




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