Dai fondi del caffè arriva il biodiesel
Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 8 gennaio 2009 • Categoria: Materiali
Il settore della ricerca degli idrocarburi alternativi è in forte espansione. Si cerca ormai ovunque un sistema economicamente vantaggioso e soprattutto ecologico per la produzione di carburanti che possano sostituire le benzine tradizionali.
Negli Stati Uniti alcuni ricercatori hanno cominciato a ricercare e sperimentare se era possibile ottenere biodiesel dagli scarti di caffè.
Uno scarto particolarmente diffuso a livello globale ed ecologicamente sostenibile che solitamente viene gettato nell'immondizia o sciolto con l'acqua e buttato nelle fognature.
Ebbene. Sembra ci siano riusciti, ottenendo un carburante aromatico per auto e camion.
I ricercatori hanno utilizzato gli scarti di una grossa catena di caffetterie Usa, e ne hanno estratto dell'olio, in una quantità che va dall'11 al 20 per cento. Dall'olio ottenuto è stato prodotto il biodiesel.
Il carburante risultante, che profuma realmente di espresso, ha anche dimostrato di essere più stabile del biodiesel tradizionale, mentre i resti solidi restanti potranno essere trasformati o in etanolo oppure essere utilizzati per diventare compost per gli orti e i giardini.
Quello dei biocarburanti è un mercato in forte espansione, e a questo proposito non sono mancate le polemiche, visto che per lo più sono ricavati da colture tradizionali, usate in agricoltura per fini alimentari, tanto che la stessa Fao, ne ha stigmatizzato l'utilizzo.
Ora è arrivato il turno dei fondi di caffé. Usati un tempo per leggere il futuro, oggi finiscono con l'incarnarlo.
Via | Wintricks, Ecoblog




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