Enel Green Power e Simest avviano un impianto idroelettrico in Guatemala.
Scritto da Paolo Fraelli • Lunedì, 31 maggio 2010 • Categoria: Energia Idroelettrica
Pur salutando con estremo piacere questo ennesimo investimento italiano nel campo delle fonti rinnovabili, rimaniamo sempre perplessi domandandoci come mai molti capitali italiani (pur in una logica di diversificazione geografica e di puro investimento finanziario) espatrino, anziché essere investiti in fonti rinnovabili sul territorio italiano. In realtà una certa risposta già crediamo di conoscerla, ma per evitare il solito disfattismo italico, tralasciamo quest'aspetto e cerchiamo di dedicare la nostra attenzione su questo nuovo importante impianto idroelettrico.
E' stato dato il via al nuovo progetto in Guatemala di Enel Green Power – la società
di Enel per lo sviluppo e gestione delle fonti rinnovabili in Italia e
nel mondo - con l’affiancamento di SIMEST, la finanziaria
pubblico-privata che promuove lo sviluppo delle imprese italiane
all’estero.
Il progetto prevede la realizzazione e la gestione di un nuovo impianto
idroelettrico “ad acqua fluente” nel Dipartimento di Quiche, che avrà
una capacità complessiva di 84 MW e sfrutterà il flusso d’acqua del
fiume Cotzal e dei suoi 3 affluenti. L’investimento complessivo è di 185
milioni di euro.
“Palo Viejo”, questo il nome della nuova centrale, sarà in grado di
produrre ogni anno 370 milioni di chilowattora, evitando l’emissione in
atmosfera di 280.000 tonnellate di CO2.
Il Gruppo Enel è già presente in Guatemala nel campo delle energie
rinnovabili: il Centro e Sud America sono, infatti, tra le principali
aree di riferimento per il Gruppo, con oltre 664 MW di potenza
installata, soprattutto nel settore idroelettrico.
Con questa nuova iniziativa, Enel Green Power incrementerà di oltre il 140% la nostra attuale capacità di generazione ‘a zero emissioni’ in Guatemala.








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