Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

Eolico Italia: dati da record nel 2009

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 8 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

Per l'eolico italiano, il 2009 si è chiuso con numeri da vero record: una potenza eolica efficiente di 4.850 MW di cui più di 1.100 MW installati nel 2009, nuovo record assoluto per l’Italia.
Il dato di produzione elettrica evidenzia il significativo apporto dell’eolico al sistema elettrico, con una crescita del settore su base annua superiore al 30% mantenendo una percentuale analoga a quello degli anni precedenti, nonostante la crisi finanziaria che a livello nazionale ed internazionale ha investito nel 2009 l’economia.

Come detto, il 2009 si è concluso con il record storico di installazioni per l’Italia, dato che conferma il fatto che il nostro Paese ha oramai il passo del resto del mondo, e che seppur ancora non al livello dei principali mercati europei, è in linea con il raggiungimento degli obiettivi Comunitari in tema di rinnovabili al 2020.

L’anno appena concluso ha fatto registrare una produzione elettrica pari a circa 6,7 TWh equivalenti ad oltre il 2,1% del Consumo Interno Lordo.


>>Continua a leggere "Eolico Italia: dati da record nel 2009"

2365 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Eolico Italia: dati da record nel 2009  at YahooMyWeb Bookmark Eolico Italia: dati da record nel 2009  at NewsVine Bookmark Eolico Italia: dati da record nel 2009  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Avvenieristico: il progetto Desertec prende forma

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 9 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica, Energia Fotovoltaica

Partenza ufficiale del progetto Desertec, probabilmente uno dei progetti energetici più avvenieristici e ambiziosi affrontati dall'uomo.

Nel corso della prima riunione del consorzio formato da dodici soci fondatori, tra cui Siemens, è stato siglato un Memorandum d'intesa per la formazione della Desertec Industrial Initiative, avvenuta il 30 ottobre scorso, la società che sarà responsabile della pianificazione dell'iniziativa.

Il piano di investimenti è stratosferico ma sarà dettagliato e messo a punto entro il 2012.

Desertec, che prevede una spesa complessiva di 400 miliardi  di Euro, si propone di "catturare", attraverso un particolare sistema di specchi, i raggi solari nelle aree desertiche del Nord Africa e del Medio Oriente per trasformarli in energia elettrica da inviare alle reti dei paesi europei attraverso la realizzazione di una nuova rete di trasmissione ad alta tensione dalle regioni desertiche fino all'Europa.

Le quote - ambiziose - previste sono da capogiro.


>>Continua a leggere "Avvenieristico: il progetto Desertec prende forma"

3101 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Avvenieristico: il progetto Desertec prende forma  at YahooMyWeb Bookmark Avvenieristico: il progetto Desertec prende forma  at NewsVine Bookmark Avvenieristico: il progetto Desertec prende forma  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Eolico. Vergognosa campagna di disinformazione

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 23 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

Pur facendo i dovuti distinguo e prendendo distanza da qualsiasi truffa allo Stato e al cittadino italiano in quanto contribuente, anche noi di 100ambiente ci sentiamo di schierarci contro quel sistema informativo che - di volta in volta - prende di mira una o l'altro obiettivo, con lo scopo di demolirlo di fronte all'opinione pubblica.

Questa è la volta dell'Eolico e le Associazioni di Categoria non ci stanno.

Tralasciando i casi personali della parte dirigente nel comparto eolico - che non ci interessa tantomeno vogliamo entrare nel merito - non riusciamo a capire perché si abbia un tale rifiuto nei confronti delle Fonti Rinnovabili Energetiche di tipo Eolico.

Pur rispettando le posizioni di ambientalisti, di protettori della fauna, dei fautori del bello e dell'estetico, ci chiediamo se non siano prese di posizione talvolta stolte o cieche di fronte ad una realtà ambientale ed energetico-produttiva che sta scappando di mano all'intero mondo ed nasconde problematiche ben più importanti e difficili da risolvere.

Ci sono vere alternative serie rispetto all'energia da fonti fossili?

Che forse un autostrada sia più bella o una centrale a carbone è più congrua all'estetismo architettonico del paesaggio italiano?

Forse che non esistono scandali e opere incompiute che fanno indignare l'opinione pubbliche?
Eppure l'utilità in termine assoluto non viene messa in discussione.
Gli aereoporti completati ma mai messi a regime, le carceri realizzate ma mai attivate, le scuole costruite ma vuote di bambini, forse negano la loro utilità?
Certo che no, se costruite con intelligenza e in un'ottica di sostenibilità ambientale e sociale.
Se servono, si devono costruire.
Questo è a nostro avviso fare ambientalismo intelligente. Se questo non è accettabile, facciamola finita e torniamo all'età della pietra.

Wind Farm in Arizona - USA
Perché mettere in cosi' forte discussione l'eolico?
La campagna di disinformazione che si sta facendo contro l'eolico è addirittura scandaloso e realizzato, purtroppo, con grande malafede.
La critica - purché costruttiva - deve esserci. Ma non quella urlata o sparata nei videoschermi di 10 milioni di italiani, quanti sono quelli di Striscia la Notizia, dove si denunciano fatti neanche verificati o controllati.

Diverso è poi la questione se l'eolico piaccia o meno da un punto di vista puramente visivo.
Qui allora entriamo in una questione di gusti, di cultura, di approccio al problema.

Ma una domanda sorge spontanea.
Forse che in Arizona negli USA, i parchi eolici sterminati che si vedono correre lungo infinite autostrade non lasciano a bocca aperta, estasiando gli spettatori alla visione di quelle realizzazioni che nulla hanno di naturale ma che affascinano anche solo per lo scopo per le quali sono state realizzate?

Forse che si rimane scandalizzati se alcune di quelle pale sono ferme?
Qualche motivo ci sarà pure e qualce domanda verrà posta dalla gente comune. Ma ci si chiedera anche:
Forse in manutenzione? Forse in attesa di attivazione? Forse calo momentaneo di vento?
Cosi' anche il "giornalittismo" deve farsi queste domande, prima di "spararci sopra"; verificare e documentare e non mettersi in mano alle dichiarazioni di urlatori professionisti.


>>Continua a leggere "Eolico. Vergognosa campagna di disinformazione"

2022 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Eolico. Vergognosa campagna di disinformazione  at YahooMyWeb Bookmark Eolico. Vergognosa campagna di disinformazione  at NewsVine Bookmark Eolico. Vergognosa campagna di disinformazione  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Parte il parco eolico "Valbormida", il più grande della Liguria.

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 17 novembre 2009 • Commenti 1 • Categoria: Energia Eolica

Il prossimo 21 novembre, alla presenza di personaggi pubblici, Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative inaugurerà il parco eolico ”Valbormida”, il più grande della Liguria.

Il parco eolico “Valbormida” si sviluppa per circa 1 km ad una quota compresa tra 780 e 830 m slm in una zona a nord-est della frazione Montenotte Superiore, lungo il crinale di confine col Comune di Albisola Superiore, nella zona tra La Crocetta e Cima della Biscia, interamente nel comune di Cairo Montenotte (SV).


I sei aerogeneratori del parco sono già produttivi (l’ultimo è entrato in funzione la scorsa settimana).
Si stima una produzione annua pari a oltre 10.000 MWh, in grado di coprire quasi interamente il fabbisogno energetico civile del comune di Cairo Montenotte, che conta circa 13.000 abitanti.

Energia che non inquina, perché verrà prodotta senza immettere in atmosfera emissioni di gas serra, con un risparmio di CO2 pari a oltre 10.000 t/anno.
Con l’impianto di Cairo Montenotte, FERA è, a oggi, il principale operatore del settore nella regione Liguria, nel cui territorio conta 13 aerogeneratori, per una potenza installata complessiva pari a 10,4 MW.


>>Continua a leggere "Parte il parco eolico "Valbormida", il più grande della Liguria."

Select language: English, Italian
4372 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Parte il parco eolico "Valbormida", il più grande della Liguria.  at YahooMyWeb Bookmark Parte il parco eolico "Valbormida", il più grande della Liguria.  at NewsVine Bookmark Parte il parco eolico "Valbormida", il più grande della Liguria.  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Microeolico - Whisper 100 e 200 Southwest Windpower

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 30 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

Torniamo a parlare di microeolico, segnalando un prodotto rintracciabile in Italia e prodotto dalla Southwest Windpower: Whisper 100.

Si tratta di un generatore eolico a tre pale progettato per sfruttare al meglio venti con intensità medio-alta (circa 5,4 m/s - 19 Km/h di media o superiore anche in località non presidiate).

Sono soluzioni adatte per il fabbisogno energetico di baite, rifugi, case isolate dalla rete elettrica, telecomunicazioni, protezione catodica, telecontrollo, pompaggio dell’acqua e molte altre applicazioni, rientrando di prepotenza quindi nella famiglia del microeolico, per usi specifici.

Il modello Whisper 100 (ha due fratelli maggiori, il 200 e il 500) è in grado di fornire circa 100kWh al mese alle batterie di accumulo con una velocità media del vento di 19 km/h (5.4 m/s).

Trattandosi di un modello di tipo "microturbine", i venti molto forti possono essere un serio pericolo per le parti meccaniche.
E' per questo che la serie Whisper è dotata di una soluzione tecnologica molto interessante, passiva, che preserva le funzioni e le parti meccaniche da condizioni metereologiche estreme.


>>Continua a leggere "Microeolico - Whisper 100 e 200 Southwest Windpower"

5659 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Microeolico - Whisper 100 e 200 Southwest Windpower  at YahooMyWeb Bookmark Microeolico - Whisper 100 e 200 Southwest Windpower  at NewsVine Bookmark Microeolico - Whisper 100 e 200 Southwest Windpower  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Al via la prima centrale eolica di Enel Green Power in Bulgaria

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 19 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

E' stata attivata Kamen Briag, la prima centrale eolica in Bulgaria, a Kavarna, di Enel Green Power, la società di Enel interamente dedicata allo sviluppo e gestione delle rinnovabili.

Con 7 turbine da 3 MW, per una capacità installata totale di 21 MW, il nuovo parco eolico si sviluppa su un'area di 70 ettari e produrrà oltre 56,5 milioni di chilowattora, in grado di soddisfare i consumi di 19 mila famiglie, quasi il doppio degli abitanti della stessa Kavarna, evitando ogni anno l’emissione in atmosfera di circa 50 mila tonnellate di CO2.

A fine 2008, Enel Green Power Bulgaria (EGPB) ha firmato un accordo con Global Wind Power Bulgaria - una controllata della danese Global Wind Power - per l’acquisizione del progetto di Kamen Briag e di un altro progetto eolico a Shabla, sempre di 21 MW, attualmente in costruzione, che la Società conta di terminare e mettere in esercizio entro il 2009.


>>Continua a leggere "Al via la prima centrale eolica di Enel Green Power in Bulgaria"

1292 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Al via la prima centrale eolica di Enel Green Power in Bulgaria  at YahooMyWeb Bookmark Al via la prima centrale eolica di Enel Green Power in Bulgaria  at NewsVine Bookmark Al via la prima centrale eolica di Enel Green Power in Bulgaria  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Prestigiacomo firma il decreto VIA per la prima centrale eolica offshore d'Italia

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Domenica, 20 settembre 2009 • Commenti 1 • Categoria: Energia Eolica

Eolico, offshore, centrale, Italia, primo, impianto, Molise, Ministero, decreto VIA
Finalmente è stato firmato dal Ministero dell'Ambiente il decreto VIA (Valutazione d'impatto ambientale) che riguarda la realizzazione del primo impianto eolico offshore d'Italia, di fronte alla costa di Termoli (progetto proposto dalla Società Effeventi).

Anche l'Italia, quindi, avrà il suo primo impianto eolico offshore.

Ovvi i benefici ambientali che comporterà il progetto da fonte rinnovabile eolica in mezzo al mare: sarà evitata l'emissione nell'atmosfera di circa 420.000 tonnellate di anidride carbonica, di 600 tonnellate di anidride solforosa, 800 di ossidi di azoto, 43 di polveri, risparmiando inoltre il consumo di circa 90.000 tonnellate equivalenti di petrolio.

Ma vediamo nel dettaglio il progetto.


>>Continua a leggere "Prestigiacomo firma il decreto VIA per la prima centrale eolica offshore d'Italia"

4490 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Prestigiacomo firma il decreto VIA per la prima centrale eolica offshore d'Italia  at YahooMyWeb Bookmark Prestigiacomo firma il decreto VIA per la prima centrale eolica offshore d'Italia  at NewsVine Bookmark Prestigiacomo firma il decreto VIA per la prima centrale eolica offshore d'Italia  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Un nuovo parco eolico da 26 MW in molise

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 9 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

Inizieranno domani i lavori per la costruzione di un nuovo parco eolico di potenza complessiva 26 MW, composto da 13 torri da 2 MW ciascuna; l’impianto nascerà presso il comune di Ururi, provincia di Campobasso nella regione Molise.

Sarà realizzato da Eolo Energie SRL - Gruppo Todaro - che controlla il 100% della società che detiene il progetto per tale
parco, Andromeda Wind SRL.

L’impianto richiamerà l’attenzione di istituzioni, autorità, cittadini e rappresenterà un’occasione per fare il punto della situazione su una fonte, il vento, ormai fortemente competitiva.

La notizia ha un'enorme rilevanza visto i recenti scontri avuti proprio in quella regione sull'eolico che ha visto un provvedimento della Regione Molise ‘blocca rinnovabili’ rischiando di compromettere gli stessi impegni ratificati dal Governo italiano a livello europeo e internazionale.


>>Continua a leggere "Un nuovo parco eolico da 26 MW in molise"

2866 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Un nuovo parco eolico da 26 MW in molise  at YahooMyWeb Bookmark Un nuovo parco eolico da 26 MW in molise  at NewsVine Bookmark Un nuovo parco eolico da 26 MW in molise  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Tornado Like. Un'invenzione rivoluzionaria

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 24 agosto 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

Tornado Like
In uno scenario nazionale caratterizzato da crisi energetica e da un ricorso estremamente ridotto alle fonti rinnovabili, fa capolino un'invenzione che potrebbe rivelarsi rivoluzionaria.
Si chiama “Tornado Like” ed è un modello di impianto energetico a vortice alimentato da fonte eolica in grado di operare al massimo dell’efficienza con bassissime velocità del vento ed anche in condizioni di alte velocità.

L'impianto, per ora un modello sperimentale, nasce dagli studi di Ivan Gachechiladze e Gennady Kiknadze ed è arrivato in Italia nel 2008 grazie ad un accordo tra l'Associazione “Russian House for International Scientific & Technological Cooperation”, ovvero “Casa Russa di Cooperazione tecnico-scientifica internazionale” di Mosca nella persona del direttore generale Orlov Andrei Yurievic e la Western Tunisia Sarl di Tunisi presieduta da Giovanni Cimini, al contempo a capo della Western Co di San Benedetto del Tronto.

Quest'ultima è un'azienda di elettronica industriale che segue, in particolare, la costruzione di circuiti elettronici e la progettazione e produzione di sistemi di ottimizzazione per lo sfruttamento dell'energia solare fotovoltaica.

L'associazione russa è una prestigiosa istituzione che trova tra i suoi soci fondatori il Ministero della Scienza e delle tecnologie della federazione Russa, l'Accademia delle Scienze della Russia, il Ministero della Proprietà Statale e la Fondazione per la Ricerca fondamentale.

Essa promuove lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni più all'avanguardia, ideate ed eventualmente sviluppate in Russia, attraverso la cooperazione con soggetti internazionali, sia per mezzo di trattative private sia mediante eventi espositivi pubblici.


>>Continua a leggere "Tornado Like. Un'invenzione rivoluzionaria"

9121 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Tornado Like. Un'invenzione rivoluzionaria  at YahooMyWeb Bookmark Tornado Like. Un'invenzione rivoluzionaria  at NewsVine Bookmark Tornado Like. Un'invenzione rivoluzionaria  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Il demone che c'é nell'Eolico: quella fonte d'energia scomoda

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Sabato, 18 luglio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

E' scoppiata una guerra sull'eolico, tra interessi economici, posizioni ambientaliste, guerre fratricide e mancanza di totale buonsenso.
Dunque, ricapitoliamo.
Petrolio? NO. Carbone? NO. Nucleare? NO.
...
Eolico? NO
Insomma, ma con che cosa produrremo l'energia del futuro?

Poco importa. Ora Eolico è NO.

E' la dura presa di posizione, durante un convegno indetto da Coldiretti ed altre associazioni di categoria ( “La speculazione dell'eolico -  palazzinari dell'energia”), che si lanciano contro l'eolico, con un'affermazione dura, schietta, senza quasi appello: "COLDIRETTI, CON L'EOLICO IN ITALIA UN DESERTO DI 10MILA KM".

L'evento mediatico contro l'eolico però non ha fatto altro che far scatenare la reazione da parte di Associazioni ambientaliste e di categoria - non certo note per posizioni caute e morbide - quali Greenpeace, ISES e Kyoto Club, secondo i quali l'attacco perpetuato contro l'eolico è stato pretestuoso e privo di fondamenta.
Ma leggiamo le motivazioni e le spiegazioni di chi rifiuta la demonizzazione dell'eolico.


>>Continua a leggere "Il demone che c'é nell'Eolico: quella fonte d'energia scomoda"

1221 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Il demone che c'é nell'Eolico: quella fonte d'energia scomoda  at YahooMyWeb Bookmark Il demone che c'é nell'Eolico: quella fonte d'energia scomoda  at NewsVine Bookmark Il demone che c'é nell'Eolico: quella fonte d'energia scomoda  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Illegittime le linee guida della Basilicata che regolamentano l'eolico nel paesaggio

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 1 giugno 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

Sembra aver ripreso piena vitalità la lunga battaglia tra chi voleva l'eolico e chi cercava di fermare qualsiasi nuova installazione di questa fonte rinnovabile nella regione Basilicata.
L'Anev, assistendo alcuni propri associati, aveva di fatto promosso ricorso in sede di TAR contro la legge regionale 9/07 della regione Basilicata, ritenuta dalla medesima associazione palesemente illegittima.

La sentenza pubblicata il 29 maggio 2009 da una chiara e definitiva interpretazione della ripartizione delle competenze tra Stato centrale e Enti locali, assegnando alle competenze centrali le questioni in materia di Paesaggio.
Al riguardo ogni atto inerente la tutela Paesaggistica risulta di competenza Statale ricadendo infatti nelle Linee Guida ex Art. 12 comma 10 del D. Lgs. 387/03.

Del resto è interesse comune concorrere alla promozione e utilizzazione della fonte eolica in un rapporto equilibrato tra insediamenti e natura, nonché quello di promuovere la ricerca e lo sviluppo tecnologico finalizzato all’utilizzo della risorsa vento e all’uso razionale dell’energia, oltre che alla diffusione di una corretta informazione basata su dati reali.
L’obiettivo di conciliare lo sviluppo della produzione di energia pulita con le necessarie tutele di valorizzazione e salvaguardia del territorio, ha portato ANEV, LEGAMBIENTE, WWF e GREENPEACE a intraprendere una stretta collaborazione che ha portato alla sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con che sono finalizzati a diffondere l’eolico tutelandone il corretto inserimento degli impianti nel paesaggio.


>>Continua a leggere "Illegittime le linee guida della Basilicata che regolamentano l'eolico nel paesaggio"

2084 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Illegittime le linee guida della Basilicata che regolamentano l'eolico nel paesaggio  at YahooMyWeb Bookmark Illegittime le linee guida della Basilicata che regolamentano l'eolico nel paesaggio  at NewsVine Bookmark Illegittime le linee guida della Basilicata che regolamentano l'eolico nel paesaggio  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Energia pulita: entro il 2020 l’Italia può arrivare al 33% del totale

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 27 maggio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

Un kilowattora su tre (pari al 33%) di energia elettrica può essere prodotto utilizzando fonti energetiche rinnovabili: è questo l’obiettivo che si deve porre l’Italia entro il 2020 e che, se raggiunto, la porrebbe tra i primi paesi in Europa in questo settore.

Ad affermarlo è la Fondazione Sviluppo Sostenibile, che ieri ha presentato il “Rapporto Rinnovabili”, un dossier che dimostra come il nostro Paese possa raggiungere questo ambizioso target.

L’attuale obiettivo di produrre entro il 2020 un kilowattora su quattro (pari al 25%) di energia elettrica utilizzando fonti energetiche rinnovabili, sarebbe infatti un freno alla crescita del solare, dell’eolico e delle biomasse.


>>Continua a leggere "Energia pulita: entro il 2020 l’Italia può arrivare al 33% del totale"

1047 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Energia pulita: entro il 2020 l’Italia può arrivare al 33% del totale  at YahooMyWeb Bookmark Energia pulita: entro il 2020 l’Italia può arrivare al 33% del totale  at NewsVine Bookmark Energia pulita: entro il 2020 l’Italia può arrivare al 33% del totale  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!