Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

Arriva il parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio.

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 12 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Territorio

Parco Bocche di BonifacioIl Ministero dell’Ambiente con due importanti iniziative ha avviato l'iter per l'istituzione di nuovi parchi marini volti alla tutela del mare e del suo ecosistema. Quello più difficile, ossia quello dell Bocche di Bonifacio (che si trova nello stretto tra la Sardegna e la Corsica) è stato reso possibile grazie al protocollo con il quale il governo italiano e quello francese hanno deciso la sua istituzione, realizzando di fatto il parco marino transfrontaliero di enorme importanza da un punto di vista ecologico.

Entrano poi a far parte del sistema dei parchi tre nuove aree marine protette: le Secche della Meloria in Toscana, Torre Del Cerrano in Abruzzo, Costa degli Infreschi e della Masseta in Campania, portando a  31 il numero totale delle riserve marine italiane (26 aree marine protette, 1 Santuario dei mamiferi marini, 2 parchi archeologici sommersi, 2 protezioni a mare di due parchi nazionali).


>>Continua a leggere "Arriva il parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio."

9858 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Arriva il parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio.  at YahooMyWeb Bookmark Arriva il parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio.  at NewsVine Bookmark Arriva il parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio.  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

NGF ed elettroagopuntura: un connubio vincente

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 19 dicembre 2008 • Commenti 0 • Categoria: Innovazione
La scoperta del Nerve Growth Factor – NGF, fattore di crescita nervoso ad opera del premio Nobel Rita Levi Montalcini, ha aperto la strada alla cura di molte malattie del sistema nervoso centrale e periferico.
Dal 1998 Luigi Aloe, dell’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare (Inmm) del Consiglio nazionale delle ricerche in collaborazione con Alessandro Lambiase, del Campus Biomedico, dell’Università di Tor Vergata, Roma e con altri clinici italiani e stranieri, si occupa dello studio delle potenzialità cliniche del NGF, sperimentando una modalità di utilizzazione topica di questa molecola per la cura di ulcere epidermiche e corneali.
Dagli studi è stato però osservato che la somministrazione di tale molecola può provocare effetti iperalgesici nel paziente, inficiando il buon esito delle terapie.
Un rimedio per eliminare il dolore consiste nell’utilizzo dell’elettroagopuntura, una metodologia di origini orientali e antichissime che si pone come efficace alternativa ai farmaci analgesici.

Il dato è stato dimostrato in uno studio pubblicato recentemente sulla rivista internazionale di neuroscienze, Neuroscience Letters, da Aloe e da Luigi Manni dell’Inmm-Cnr, che ha un’esperienza di lavoro pluriennale, condotta in diversi Istituti di ricerca svedesi, sui meccanismi biologici e molecolari della medicina tradizionale cinese.
Tale novità dovrebbe rappresentare un ulteriore stimolo per la produzione su scala industriale di NGF ricombinante umano e per l’avvio alla fase clinica.


>>Continua a leggere "NGF ed elettroagopuntura: un connubio vincente"

1952 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark NGF ed elettroagopuntura: un connubio vincente  at YahooMyWeb Bookmark NGF ed elettroagopuntura: un connubio vincente  at NewsVine Bookmark NGF ed elettroagopuntura: un connubio vincente  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Hypericum perforatum, dalla natura una nuova arma contro l’Alzheimer

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 5 novembre 2008 • Commenti 0 • Categoria: Flora
Iperico, noto anche come Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)
L'ipericina, pigmento naturale estratto dall'Hypericum perforatum (una pianta comunemente nota come iperico o “erba di San Giovanni”), può severamente perturbare i processi di polimerizzazione dei peptidi beta-amiloidi responsabili dell'insorgere del morbo di Alzheimer.

Lo rivela uno studio dei ricercatori dell’Istituto di Biofisica del Cnr di Pisa (IBF-Cnr), pubblicato la scorsa settimana sulla rivista internazionale FEBS Letters: i ricercatori Antonella Sgarbossa e Francesco Lenci, assieme allo studente Dario Buselli, hanno eseguito lo studio in vitro utilizzando tecniche di spettroscopia ottica a stato stazionario (scattering, fluorescenza, dicroismo circolare).

E’ stato dimostrato che l’ipericina, tramite interazioni intermolecolari di tipo aromatiche/idrofobiche, può associarsi ai precursori delle fibrille mature, inibendo la loro formazione.


>>Continua a leggere "Hypericum perforatum, dalla natura una nuova arma contro l’Alzheimer"

19676 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Hypericum perforatum, dalla natura una nuova arma contro l’Alzheimer  at YahooMyWeb Bookmark Hypericum perforatum, dalla natura una nuova arma contro l’Alzheimer  at NewsVine Bookmark Hypericum perforatum, dalla natura una nuova arma contro l’Alzheimer  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!