Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

Peter Gabriel: situazione pianeta drammatica, serve agire

Scritto da 100ambiente - News • Mercoledì, 20 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Appuntamenti
Il cantante in videomessaggio per l'Earth Day di stasera a Roma

Stasera, durante il super concerto gratuito organizzato a Roma per l'Earth Day, verra' trasmesso un videomessaggio del cantante Peter Gabriel a sostegno del progetto.

"Cio' che abbiamo fatto all'atmosfera, al clima, al nostro pianeta e' veramente drammatico. Dobbiamo impegnarci tutti",

le parole dell' ex Genesis.

"Potremmo fare molto di piu', so che io stesso potrei fare molto per cercare di migliorare la situazione",

continua nel video Gabriel,

"ma se vogliamo tenere il pianeta in vita affinche' possa dare un futuro ai nostri figli, ai nostri nipoti e pronipoti, alle generazioni a venire, allora e' arrivato il momento di agire.


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Apertura stagione di caccia. Anche i bambini imbracciano le doppiette (Video Shock)

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 6 settembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Fauna

Il Calendario venatorio siciliano emanato dall’Assessore regionale all’Agricoltura on.Titti Bufardeci aveva autorizzato in via straordinaria due giornate di anticipo della stagione di caccia per l’1 e 2 settembre.
Sulla carta non si tratta dell’apertura generale della stagione venatoria, ma di una speciale deroga limitata.
Secondo il calendario, infatti, si potevano cacciare solo tortore, colombacci e merli e nessun’altra selvaggina; ai cacciatori era proibito muoversi liberamente per le campagne (caccia vagante) essendo autorizzata solo la “caccia da appostamento”, ossia “capanni” temporanei “costituiti da ripari di fortuna o da attrezzature smontabili”; inoltre i cacciatori non potevano imbracciare il fucile al di fuori di tali appostamenti, a meno che non fosse scarico e in custodia. Inoltre la caccia è attualmente vietata, secondo il Calendario, in tutte le Isole minori siciliane.

"Da quanto hanno accertato i nostri volontari e guardie giurate con videoregistrazioni digitali

dichiara Pier Francesco Rizza, Presidente del WWF Sicilia

in questi giorni sono stati più volte violati, in moltissime località dell’Isola, i divieti e le limitazioni previste: si è sparato, a Lampedusa come a Lipari; su decine di cacciatori incontrati nelle campagne del nisseno nessuno era in appostamento e tutti scorrazzavano liberamente in caccia vagante; abbiamo assistito a battute di caccia al coniglio con cani da cerca (modalità e specie vietate!) ed a spari oltre gli orari consentiti."

Il WWF ha accertato una diffusa ed allarmante “deregulationvenatoria ed in alcuni casi i rappresentanti dell'Associazione ambientalista hanno dovuto chiedere, come a Caltanissetta, l’intervento di Carabinieri e Corpo Forestale.

Nelle campagne del Nisseno, inoltre, è stato documentato un gravissimo fatto: ad imbracciare il fucile da caccia e sparare ai colombacci è stato scoperto un minore, accompagnato dal padre che assisteva come se ciò fosse normale e non un grave reato. Il video - che vi mostriamo nel proseguo - mostra un ragazzo minorenne armato (oltre ad altri casi di caccia di frodo) ed è stato realizzato da GeaPress.


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Incendi in Russia. Incalcolabili danni ambientali (con video reportage)

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 10 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Territorio

Gli incendi che in questi giorni stanno devastando la Russia portano con sé incalcolabili danni ambientali che ricadranno sugli equilibri naturali, climatici ed economici, non solo in Russia ma anche a livello globale. Sulla base di alcune stime riportate nel TEEB (il più autorevole studio che si sta occupando dell’Economia degli Ecosistemi e della Biodiversità” il cui rapporto definitivo verrà reso noto nell’ottobre 2010) il WWF calcola che siamo già vicini alla soglia dei 200 milioni di dollari solo sul fronte dello stoccaggio del carbonio, ovvero la capacità delle foreste di trattenere CO2, un contributo “naturale” insostituibile nella lotta globale ai cambiamenti climatici.

Incendi in Russia

Nell’area tra San Pietroburgo e Mosca, compresa tra i 40 e i 55 gradi di latitudine, si trovano infatti le aree forestali che nel continente europeo sono in grado di trattenere la maggiore quantità di carbonio.
Il valore che le foreste hanno nello stoccare il carbonio, e quindi nel mitigare l’incremento dell’effetto serra naturale è immenso e difficilmente quantificabile a livello economico, ma secondo i dati riportati dal TEEB, per ogni ettaro di foresta questa capacità ha un valore di 728,56 dollari a latitudini di 35-45° fino a 1.272,85 dollari per ettaro alle latitudini da 45 a 55°.
Considerando quindi una media di 1.000 dollari per circa 190.000 ettari di boschi colpiti dalle fiamme, che quindi non potranno più trattenere CO2 e anzi la stanno liberando, il conto è presto fatto.


A questo dato vanno poi aggiunti altri parametri difficilmente quantificabili, come la perdita di biodiversità – che in questi boschi è ricca di lupi, orsi, martore, linci, cervi caprioli e di un gran numero di rapaci - e dei servizi naturali che le foreste sono in grado di fornire, come il cibo e le risorse forestali, la regolazione del clima e del ciclo dell’acqua, la protezione da eventi catastrofici e dissesti idrogeologici per fare solo alcuni esempi. Senza contare le ricadute sulla salute umana e i danni economici legati al valore commerciale dei terreni e del legname andati in fumo e alla diminuzione della produttività agricola già oggi definita senza precedenti per la Russia. 


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La biodiversità nelle città. Esiste ancora? (Il video)

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 20 maggio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Territorio

Il 22 maggio sarà il Giorno Mondiale della Biodiversità. Per ricordare che il concetto di Biodiversità non è un'esclusiva di un bosco o di una zona verde, ma si può e si deve parlare di biodiversità anche per quei luoghi dove vive la maggior parte delle popolazioni: ovvero le città.
A tal riguardo è stato realizzato un video che ci porta a pensare, per farci rendere conto - sempre che sia necessario - come il nostro habitat urbano è ormai morto e sterile.
A nostra opinione il video realizzato appositamente per la campagna di sensibilizzazione a favore della biodiversità e che potrete vedere nel proseguo del post è molto ben fatto e nasconde un profondo messaggio.

Giornata mondiale della biodiversità

Dunque la domanda sorge spontanea. Esiste la Biodiversità nelle città? E' una possibile realtà o è un sogno ormai svanito nel limbo dell'ipossibile?
Biodiversità vuol anche dire sopravvivenza per il medesimo uomo, un perfetto equilibrio di armonia tra gli essere viventi (animali o vegetali) formando quello che noi distrattamente chiamiamo natura.

Ma se la biodiversità è ormai scomparsa nei paesaggi urbani, quale futuro avrà l'uomo?


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Inside COP15. WWF e GREEN TV entrano con le telecamere nel Summit di Copenhagen

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 2 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Appuntamenti

Mentre i Capi di Stato si preparano per incontrarsi a Copenhagen a dicembre alla conferenza sui cambiamenti climatici, il WWF e la Green TV si sono unite per il progetto di un video online innovatore con lo scopo di avere un pubblico dentro la COP15.


Inside COP15 è una delle tante iniziative del WWF organizzate per il Summit, e manderà in onda una copertura video con le informazioni sia dal vivo che a richiesta durante le due settimane del summit e diffonderà i momenti salienti e quelli più sommessi, in poche parole tutto ciò che riguarda i negoziati per un accordo sul clima.

Il pubblico online potrà partecipare all’atmosfera e agli eventi e avere le ultime notizie, le analisi degli esperti e i commenti.

Dal 7 al 19 dicembre i video podcast a richiesta e uno show giornaliero sulle discussioni saranno disponibili al sito http://cop15.panda.org e diffuse da Green TV, iTunes, You Tube e molti altri siti.
“Inside COP15 è un passo avanti rispetto al modo tradizionale di diffondere conferenze tipo quella di Copenhagen”,
ha detto – Martin Atkin, Produttore esecutivo del WWF internazionale
“Invece della solita processione di dirigenti che parlano e di uomini grigi con vestiti grigi, vogliamo dare vita a discussioni per coloro che non possono essere presenti”.


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GREEN SPOT FESTIVAL - Mostre, incontri e immagini sulla pubblicità sociale a l’ambiente

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 13 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Appuntamenti


Dalla volontà di esplorare le tematiche ambientali attraverso il linguaggio fresco e dinamico della pubblicità nasce GREEN SPOT FESTIVAL, una macchia pulita che colorerà Udine dal 20 al 22 novembre 2009.

Un evento che, proprio come una macchia, si allarga e abbraccia i campi più diversi, dalla mostra internazionale sulla pubblicità sociale al festival dedicato ai giovani videomaker, passando per workshop, incontri e altri appuntamenti in verde.

GREEN SPOT FESTIVAL vuole “alzare il volume” per emergere dal rumore di fondo: concentrando le energie in una tre giorni ricca di appuntamenti.

La macchia verde partirà il 20 novembre al Centro per le Arti Visive Visionario con l’inaugurazione di Act EXPO, una mostra innovativa ed intelligente sulla pubblicità sociale che approda in Italia per la prima volta. Ma il festival mira anche al quotidiano con workshop, laboratori ed incontri per discutere e imparare le nuove strade verso un mondo pulito.


I frutti degli stimoli creativi, seminati dalla manifestazione ancor prima del suo inizio, verranno raccolti sempre al Visionario domenica 22 novembre all’interno della prima edizione di Green Spot Video Festival, concorso dedicato alle opere audiovisive realizzate dagli studenti delle scuole superiori della Regione Friuli-Venezia Giulia.


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La Commissione presenta le prime stime finanziarie sul cambiamento climatico

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 14 settembre 2009 • Commenti 2 • Categoria: Cambiamenti climatici

Nel tentativo di rompere lo stallo dei negoziati internazionali sul clima, la Commissione ha pubblicato un piano per il finanziamento della lotta contro il riscaldamento globale nei paesi in via di sviluppo.
In base al piano, l'UE erogherebbe un importo compreso tra 2 e 15 miliardi di euro l'anno nel 2020.

L'iniziativa riapre il dibattito in seno al Parlamento e al Consiglio per definire la posizione dell'Unione su uno dei temi più complessi che verrà affrontato alla conferenza ONU sul clima che si terrà a Copenaghen a dicembre.

Ad appena tre mesi dall'appuntamento, i negoziati internazionali preliminari si sono arenati sulla questione di come aiutare i paesi in via di sviluppo ad adattarsi al riscaldamento globale e a contenerlo.

L'UE e altre potenze economiche concordano sull'esigenza di contribuire a sostenere i costi legati all'abbattimento dei gas ad effetto serra prodotti da tali paesi, ma non è stato ancora raggiunto un consenso sull'entità di tali costi e sulla quota di partecipazione dei paesi industrializzati.

La lotta contro il cambiamento climatico è destinata a diventare sempre più costosa.

Secondo le stime dell'UE, i PVS avranno bisogno di 100 miliardi di euro l'anno nel 2020 per impedire un aumento della temperatura globale superiore alla soglia decisiva di 2°C, superata la quale il cambiamento climatico potrebbe assumere dimensioni incontrollabili.


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Bierfiets. Le bici birra-bar in pericolo estinzione.

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 18 agosto 2009 • Commenti 1 • Categoria: Trasporti e mobilità

Bierfiets
I Bierfiets sono dei pub mobili che vendono birra come accade in un normale pub, solo che gli avventori dovranno pedalare. E per farlo lo fanno stando seduti perpendicolarmente al senso di marcia.

Una simpatica iniziativa che ad Amsterdam ha raccolto un buon successo. Infatti ha una serie di risvolti molto interessanti: il primo è puramente ambientale (sono ecologici al 100%). Il secondo è che consentono di smaltire più velocemente l'alcool assunto.

Ma l'eccesso di bevute ha recentemente messo in cattiva luce i Bierfiets. Infatti due gravi incidenti hanno messo in dubbio la concessione di questi pub-pedalo-mobili e la slavaguardia dei "ciclisti-bevitori".

A prescindere dall'iniziativa dedicata alla birra-mobile, i Bierfiets potrebbero dare uno spunto per nuovi mezzi di mobilità pubblica nelle città con una conformazione del territorio sufficiente per una facile circolazione.

Oltre al Car-sharing, la Bierfiets edizione trasporto pubblico non potrebbe essere una valida e simpatica alternativa ecologica?

Di seguito foto e video dei Bierfiets.


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La Storia delle Cose - Ultima parte (III)

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 23 febbraio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Produzione & Consumi

Concludiamo con oggi il percorso tracciato da Annie Leonard che ci ha spiegato con "La Storia delle Cose" il problema della corsa al consumismo iniziata dagli anni 50 in poi e tutto quello che ne consegue.

Implicazioni ambientali, consumo delle risorse, sfruttamento della terra e delle popolazioni deboli, fino ad un'analisi socio-economica dei paesi occidentali.

Se pensavate di averne avuto a sufficienza con la prima e la seconda parte, probabilmente non avrete più "energia" per proseguire a sentire quest'ultima parte.
Resistete e probabilmente le cose cambieranno quando guarderete i prodotti e gli oggetti che avrete in casa.

Stiamo parlando dell'obsolescenza reale e percepita dei prodotti acquistati.


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Ecco come muoiono le api (video inchiesta)

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 3 febbraio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Fauna

Interessantissimo il programma di 10 minuti trasmesso da La 7 dove incontriamo Sortino. Ex-Iena, in maniera semplice porta avanti un'inchiesta che riguarda la straordinaria moria di api.
In Europa l'84% della produzione agricola di frutta e verdura avviene grazie all'impollinazione diretta delle api.
Solo in Italia è stato stimato che sono stati persi oltre 200.000 alveari per una costo pari a 250 milioni di euro. A livello mondiale, invece, la stima supera il miliardo di euro.

Ma cosa può causare la morte delle api? Osservandole bene, si deduce si tratti di avvelenamento.
Sortino indaga e scopre che la causa sarebbe da ricondurre, soprattutto in alcune aree agricole italiane, all'uso di un nuovo tipo di sementi del granoturco.
Questo seme viene "conciato", ossia trattato con neonicotinoide, un pesticida in grado di entrare all'interno della pianta del mais e non nel frutto (la pannocchia, ma questo è tutto da verificare) e proteggerlo da malattie e parassiti.
Ma se il pesticida è dentro la pianta e la moria delle api avviene proprio nel periodo della semina, quale nesso diretto può esserci?


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Giocare con la forza della natura. L'attacco di uno squalo bianco.

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 9 dicembre 2008 • Commenti 0 • Categoria: Ittica
Restiamo sempre affascinati di fronte alla debolezza dell'uomo di fronte all'enorme potenza della natura. Ma restiamo altrettanto basiti di fronte all'inutilità - che non siano finalizzati al mero studio - di alcune pratiche ed usanze atte a spettacolarizzare questo inutile raffronto tra l'uomo e gli animali con i quali condivisiamo questa terra.


Il video che ci accingiamo a mostrarvi è l'ennesima spettacolarizzazione del pericolo alla ricerca dell'adrenalina pura che l'uomo rincorre da sempre.
L'attacco di un enorme squalo bianco è la dimostrazione di come l'essere umano si senta superiore quando di fatto non lo è.
La forza esercitata da quell'enorme essere vivente è stata tale da squarciare la gabbia antisqualo.
Impressionante.


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Microonde - Spot e numeri del WWF contro il riscaldamento globale

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 5 dicembre 2008 • Commenti 0 • Categoria: Cambiamenti climatici
Il WWF da molti anni impegnato nella battaglia contro i cambiamenti climatici prosegue nel progetto di sensibilizzazione con un nuovo spot televisivo per affiancare la nuova iniziativa Anno del Clima.
Lo spot dal titolo ‘Microonde’ vuole sensibilizzare sul tema e invitare tutti i cittadini a sostenere il WWF nella campagna a favore di una nuova politica contro il riscaldamento globale.
Scena: immersi nella più melensa atmosfera da spot pubblicitario, mamma, papà e bimbi consumano insieme la classica colazione italiana, fino a quando un disturbo si inserisce nella scena.
Il papà sente caldo e un ticchettio inappropriato prende il sopravvento sulla sorridente colonna musicale.

Lasciamo ora le immagini e leggiamo i NUMERI DEL CLIMA CHE CAMBIA. Forse allarmistici, ma pur sempre reali e possibili.


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