E' una domanda lecità. Pro o contro gli OGM? Quale la sostenibilità ambientale da una parte e quale la sostenibilità economica dall'altra? La crescita esponenziale di richiesta per derrate alimentari pone tutti ad un bivio. Entrambe le fazioni hanno le proprie ragioni, ma un punto fermo è necessario porlo, cercando di capire quale scelta ragionevole sia più sensata.
Il "sistema" Terra è uno spazio limitato, con fonti limitate e risorse scarse. Dove si vuole decidere di andare? In altre parole, se si sceglie di rimanere liberi dall'OGM, quanto potrebbe "costare", pur consentendone la produzione?
Sondaggi d’opinione effettuati in molti paesi a livello mondiale hanno ripetutamente dimostrato come la maggioranza delle persone sia preoccupata rispetto alla sicurezza degli alimenti geneticamente modificati, e chieda che, se messi in commercio, vengano opportunamente separati e chiaramente etichettati (Harris Poll (2004), Commissione Europea (2001), Yomiyuri Shimbum (1997) ecc.). Così il mercato, la sicurezza e la politica spesso richiedono che le coltivazioni geneticamente modificate siano mantenute separate da quelle convenzionali e biologiche.
Sono tutti presupposti corretti ma ...
L'onere per i sistemi di produzione alimentare originato da colture geneticamente modificate, impone costi per gli agricoltori, i commercianti, l'industria alimentare e, in ultima analisi, il consumatore finale.
In una prospettiva più ampia, i costi generati da colture geneticamente modificate si riflettono nei maggiori mercati delle granaglie. Dal 2000, il Tokyo Grain Exchange ha in essere un mercato dei futures di soia non-Ogm, i quali hanno costantemente mantenuto un prezzo superiore rispetto agli altri titoli di soia (TGE, 2009).
Ciò riflette sia la domanda dei consumatori orientata verso alimenti non modificati geneticamente, che costi aggiuntivi per gli agricoltori convenzionali, per impedire le contaminazioni da parte di soia Ogm.

In definitva, quali sono le più importante voci di spesa che l'OGM direttamente o indirettamente causerebbe sul mercato?
Se lo è chiesto Greenpeace, che così ha snocciolato con un mini-dossier dedicato al tema.
>>Continua a leggere "Quanto costa rimanere liberi dall'OGM"