Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

Blink. Il nuovo carica auto elettriche

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Domenica, 1 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trasporti e mobilità

Viene dagli Stati Uniti l'ultima proposta in fatto di colonnine per il futuro delle auto elettriche, con un occhio alla semplicità del dispositivo e soprattutto alla sua capillare diffusione. Si chiama Blink e potrebbe essere una delle possibili risposte ad uno dei veri problemi che affliggono la diffusione delle motorizzazioni ad emissioni zero.
Infatti, come è noto, gli autoveicoli elettrici hanno - per ora - un'autonomia decisamente ridotta, pertanto è necessario che la ricarica possa essere fatta più volte nel corso della giornata, magari sul posto di lavoro o nei centri commerciali mentre si fa la spesa, oltre, ovviamente, a casa.

Blink

Dunque, per un futuro di successo per i veicoli elettrici, i punti energetici da cui ricaricarli devono essere ampiamente disponibili.

Nato dalla collaborazione di FrogDesign e Ecotality, Blink è una nuova coloninna con una tecnologia dietro alle spalle particolarmente complessa, ma l'interfaccia utente è estremamente semplificata, proprio per rendere il dispositivo usabile e non complicato e complesso nel suo uso. Blink è stato pensato sia per un uso commerciale (approvvigionamento a pagamento) che per un uso residenziale.


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Enel e Poste Italiane. Obiettivo: emissioni zero

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 29 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trasporti e mobilità

Enel e Poste Italiane hanno avviato un programma comune per sviluppare la mobilità elettrica puntando all’obiettivo “zero emissioni” inquinanti in atmosfera. Le due aziende hanno siglato un protocollo di intesa con il quale si impegnano a sperimentare servizi innovativi e a proporre al pubblico offerte mirate ad incentivare la mobilità alternativa.

Sarà il Comune di Pisa – “città  pilota”, insieme a Roma e Milano, del progetto e-mobility Italy di Enel e smart, e sede del Centro Ricerche Enel – il teatro di una prima sperimentazione relativa all’utilizzo di veicoli elettrici per lo svolgimento del servizio di recapito della corrispondenza nel centro storico cittadino.

In quest'ambito, Poste Italiane adotterà nove veicoli elettrici - 3 Porter Piaggio Electric-Power e 6 Free Duck Ducati Energia – che faranno  il “pieno di elettricità” alle infrastrutture  di ricarica intelligente che Enel installerà presso il Centro di Distribuzione Primaria (CPD) di Pisa Ospedaletto, dove saranno ospitati i veicoli.
Inoltre, un’ infrastruttura di ricarica destinata ai cittadini di Pisa verrà collocata presso la sede centrale della Poste di Pisa.


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Pininfarina Bluecar. La super-elettro-car rivoluzionaria

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 26 maggio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Innovazione

Pininfarina e Bolloré hanno dato vita, all’inizio del 2008, ad una joint venture detenuta al 50% da ciascuno dei due gruppi con l’obiettivo di disegnare, sviluppare, produrre e distribuire un’automobile elettrica rivoluzionaria per le sue caratteristiche tecniche e per le sue qualità formali.
Il progetto dell’auto elettrica Pininfarina-Bolloré, esposto per la prima volta al Mondial de l’Automobile di Parigi nel 2008, ha suscitato una grande attenzione sia da parte degli operatori di settore che dei media e del pubblico, dimostrando di andare nel segno dell’innovazione, e in netto anticipo, nella giusta direzione.

Bluecar Pininfarina

Con la presa di coscienza globale della necessità di interventi a salvaguardia dell’ambiente e l’utilizzo dell’automobile sempre più concentrato nelle realtà urbane e limitato a spostamenti quotidiani inferiori ai 60 km, il mercato dell’auto sta infatti attraversando una rivoluzione culturale che apre nuovi e promettenti scenari per i veicoli ibridi o totalmente elettrici come la Pininfarina BLUECAR: studi recenti stimano l’introduzione, a medio termine, di 1,5-2 milioni di vetture elettriche sul solo mercato europeo.

Bluecar Pininfarina

Bluecar Pininfarina

In questo contesto la Pininfarina BLUECAR si distingue dalle proposte della concorrenza grazie:

  • all’eccellenza estetica e alla nuova impostazione di una vettura nata per essere elettrica e non derivata da una vettura di serie;
  • alle sorprendenti performance assicurate dalla tecnologia messa a punto dal gruppo Bolloré grazie anche all'uso della batteria elettrica LMP (Lythium Metal Polymere)
Bluecar Pininfarina Bluecar Pininfarina Bluecar Pininfarina


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Obiettivo ambizioso: 80g CO2/km entro il 2020. Le case automobilistiche lo possono fare

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 20 maggio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trasporti e mobilità

Il settore dei trasporti è quello che presenta nell’Unione Europea la maggiore crescita di emissioni di gas a effetto serra. Nel 2007 il settore dei trasporti rappresentava il 28% delle emissioni complessive dell'Unione Europea, metà delle quali relative al settore automobilistico.
Preso atto del problema, la Commissione europea ha deciso che il settore trasporti, accanto a quello energetico, è quello su cui si deve lavorare di più per ridurre il fattore inquinamento ed esercitare azioni fortemente pro-ambiente.

Motori 
ibridi ed abbattimento delle emissioni da auto

Ed è per questo che nel mese aprile 2010 la Commissione ha voluto fissare nuovi obiettivi di emissione ambiziosi per le automobili quale azione fondamentale per dare impulso alle innovazioni nel lungo periodo e per raggiungere i generali tagli alle emissioni, previsti a livello europeo.

In base alla normativa adottata nel 2009 dall’Unione europea, la media delle emissioni delle auto vendute in Europa dovrebbe rispettare il limite di 130 grammi di CO2 per kilometro entro il 2015 e l’obiettivo di 95 grammi per kilometro entro il 2020.
Una revisione della normativa è prevista entro la fine del 2012, per cercare di capire quali strategie devono essere perseguite entro quella data. C'è però un ..... "ma ....".

La Commissione sta già eseguendo studi particolareggiati per capire il livello di difficoltà nel raggiungere questi obiettivi prefissati, già prefigurando il limite minimo possibile di 85g CO2/km oltre il quale non è possibile andare.
C'e' però chi contesta la metodologia di questi studi, mettendo in dubbio le assunzioni all'origine, ovvero di basarsi solo ed esclusivamente sui puri miglioramenti tecnologici come mezzi per raggiungere le riduzioni, ignorando, invece, altri strumenti come la riduzione delle performance e lo spostamento verso le auto più piccole.

A contestare l'approccio della Commissione è Greenpeace. Tralasciando il gusto puramente polemico, vediamo le proposte che l'agguerritissima associazione ambientalista mette sul tavolo, spingendo verso l'ambizioso obiettivo degli 80g CO2/km per gli autoveicoli.


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Concept car Golf blue-e-motion

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 13 maggio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trasporti e mobilità

Sempre più fermento nel segmento di mercato dedicato alle auto elettriche. Infatti proprio ieri, alla presenza del cancelliere tedesco Angela Merkel, in occasione del varo della “National Electric Mobility Platform”, iniziativa con cui la Germania si prefigge di diventare uno dei principali mercati per la mobilità elettrica del futuro, la Volkswagen ha presentato la concept car Golf blue-e-motion. Si tratta della versione elettrica del modello tedesco che sarà lanciata nel 2013.

Concept car Golf-blue-e-motion auto elettrica

Così facendo, la Volkswagen intende incrementare la diffusione delle auto elettriche per diventare leader di mercato nel 2018, una strategia che coincide con i piani del Governo tedesco che si aspetta di contare circa un milione di veicoli elettrici in circolazione nel 2020.

Parallelamente a quanto programmato per la mobilità totalmente elettrica, la Casa di Wolfsburg sta accelerando sulle vetture ibride: la Touareg è già sul mercato, nel 2012 arriverà la Jetta Hybrid e nel 2013 seguiranno Golf Hybrid e Passat Hybrid. Certo, ciò non significa che la Volkswagen abbandonerà lo sviluppo dei motori benzina, Turbodiesel e a gas (TSI, TDI e EcoFuel); tutt’altro, perché è inconfutabile che nel futuro i diversi sistemi di trazione coesisteranno per lungo tempo.


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In prova la Birò. Day by Day - La prova della spesa - Giorno 2

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 12 maggio 2010 • Commenti 4 • Categoria: Trasporti e mobilità

Eccoci arrivare al secondo giorno di prove in compagnia della piccola auto elettrica, aka Birò prodotto dalla friulana Estrima. La pioggia non ci sta lasciando tregua, eppure .... tra temporali e pozzanghere grandi come laghi, abbiamo deciso di mettere sotto torchio il Birò, pensando alla quotidianità delle persone comuni, con la prova delle prove. Andare a fare la spesa con il Birò .... e che spesa !!

Quali ex scooteristi abituati a fare la spesa con il due ruote non ci siamo fatti remore a riempire oltre il limite il carrello della spesa ... ci siamo detti ... "in qualche modo caricheremo il Birò". Il risultato? Lo vedete dalle foto.

Birò prova su strada

Birò auto elettrica

Eccetto un sacchetto in eccesso posizionato in mezzo alle gambe del guidatore, siamo riusciti con soddisfazione a caricare tutto, plateau di 12 uova incluse poste sulla cappelliera. Queste ultime sono arrivate incolumi a casa (abbiamo percorso un tragitto di 4 Km).
Sembrerà una banalità ma la vita di tutti i giorni è fatto anche di questo.

Birò e la prova della spesa Birò e la prova della spesa

In realtà le uova sono un pretesto per introdurre il concetto di confort di guida del Birò. Che sia chiaro: il Birò non ha nulla a che vedere con una Mercedes, ma siamo su livelli più che accettabili. Il comportamento su strada è abbastanza morbido e i piccoli ammortizzatori lavorano più che egregiamente. Dire che resta incollato alla strada è dir poco, sicuramente complice la zavorra delle batterie che abbassano notevolmente il baricentro di tutta l'auto elettrica.

Ma torniamo alla nostra spesa fatta con il Birò.


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In prova la Birò. Day by Day su 100ambiente.it - Giorno 1

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 11 maggio 2010 • Commenti 1 • Categoria: Trasporti e mobilità

Birò, il quadricilo elettrico più piccolo del mercato di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa è in prova alla redazione di 100ambiente. Tre giorni di prova su strada, in un uso quotidiano, come gente comune, senza tecnicismi. Una user experience giornaliera che trascriveremo quotidianamente in queste pagine. I patti con la Estrima, l'azienda friulana che produce questo piccolissimo mezzo di trasporto elettrico, sono stati chiari. Non chiedeteci analisi tecniche, ma solo esperienza in un uso quotidiano, da gente comune, che vuole sapere, provare capire se Birò può essere il mezzo di trasporto cittadino alternativo alla moto e alla macchina.

Birò prova su strada

Il modello consegnatoci è di un bel rosso acceso e non possiamo negare che non si viene notati per le strade. Vuoi perché è molto carino da vedere, vuoi perché le persone sono incuriosite dal movimento di un quattro ruote totalmente silenzioso, colpite da stupore e meraviglia.

La prima sensazione che si ha salendo sul Birò è quella di prendere possesso di un cart di quelli in uso sui campi da golf. Ma sebbene possa essere usato anche in quei luoghi con i pneumatici adatti, ci si rende conto che la finalità è tutt'altra e l'esperienza è decisamente più ricca.

Birò prova su strada

Le dimensioni interne dell'abitacolo - a dispetto delle sue dimensioni - è stupefacente. Il più ampio movimento è assicurato per una persona, un pò meno con due persone, anche se di stazza.


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E300 Razor – Electric Scooter. Muoversi in città

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 23 aprile 2010 • Commenti 1 • Categoria: Trasporti e mobilità

Si chiama Razor E300 ed è un monopattino-scooter elettrico progettato per essere utilizzato sia dagli adolescenti che dagli adulti. Rispetto ad altri modelli suoi fratelli, il Razor E300 si presenta con una pedana più ampia e ruote più grosse, sebbene di diamtro comunque limitato (25 cm). Può raggiungere una velocità massima di circa 25 Km orari, il che lo rende un mezzo di locomozione personale abbastanza interessante anche per spostamenti cittadini di breve durata. Sicuramente diventa un mezzo di trasporto per il tempo libero e il divertimento.

In realtà abbiamo voluto parlarvi di questo monopattino elettrico (electric scooter) in quanto siamo sempre più convinti che per un'enorme numero di persone i mezzi di trasporto di queste dimensioni o con queste caratteristiche (si veda il bellissimo Birò) sarebbero ampiamente sufficienti per la vita in città, consentendo di abbandonare l'uso dell'automobile e/o della moto.

E300 Razor monopattino elettrico

Il Razor E300 è alimentato da due batterie ricaricabili al piombo da 12 volt l'una, dando allo scooter un'alimentazione complessiva da 24 volt. Le batterie hanno bisogno di 12 ore per la ricarica da zero tramite caricabatteria dato in dotazione. Una ricarica completa consente di percorrere circa 20 Km o un uso continuato di circa 45 minuti.

Dal motore elettrico si ottiene una coppia elevata - e come è ovvio che sia - il controllo della potenza avviene tramite accelleratore a manopola . E' presente anche un freno a mano. La ruota anteriore è dotata di sospensione che aiuta ad ottenere una guida morbida e fluida anche in presenza di fondo non perfettamente liscio.


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A Reggio Emilia c'è Ariamia, per noleggiare furgoncini elettrici a costi accessibili

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 16 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trasporti e mobilità

Si chiama Ariamia ed è una nuova iniziativa in atto a Reggio Emilia, che vede Confcommercio d’intesa con Zapi S.p.A. e la collaborazione della Camera di Commercio di Reggio Emilia dare un importante impulso all'uso del trasporto commerciale su trazione elettrica. Ariamia, la prima esperienza strutturata di mobilità sostenibile per il trasporto delle merci in città, basata sull’eco-noleggio di veicoli elettrici ai commercianti, agli artigiani e ai piccoli imprenditori.

Ariami Porter noleggio furgone elettrico

Per farlo, gli ideatori di Ariamia finanziano una nuova promozione: con un contratto di 2 anni, è possibile noleggiare un Porter Piaggio elettrico a un canone mensile di € 150 + IVA per i primi 6 mesi (2° semestre: 200€/mese; 3° e 4° semestre: 250€/mese). In altre parole, con costi assolutamente accessibili, il commercio e la distribuzione possono dare un sostanziale contributo all'ambiente.

I veicoli elettrici oggi in circolazione sulle strade di Reggio sono più di 250. Questo dimostra che muovere quotidianamente persone e cose attraverso mezzi a propulsione elettrica è possibile: non è più un progetto sperimentale, ma è sinonimo di successo crescente e condivisione di intenti ecologici tra pubblico e privato.


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Birò, il veicolo a 4 ruote elettrico più piccolo sul mercato.

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 31 marzo 2010 • Commenti 2 • Categoria: Trasporti e mobilità

Si chiama Birò - un quadriciclo a trazione elettrica - e si guida dopo i 14 anni con il patentino. E' possibile fargli il pieno di energia in garage con una semplice presa da 220V: con un pieno, circa 80 centesimi di euro, si possono percorrere fino ad un massimo di 50 Km alla velocità massima di 45km/h (come imposto dalla legge) a emissioni zero, caratteristica che gli permette di accedere alle zone a traffico limitato di molte città.

Birò

Con le sue misure ridotte, 174 cm di lunghezza per 103 di larghezza, ha delle forti potenzialità anche negli spazi chiusi come strutture fieristiche, turistiche ed ospedaliere.
Birò è prodotto dalla pordenonese Estrima: l’azienda - fondata nel 2008 dal 32enne Matteo Maestri - ha cominciato subito la produzione del quadricilo nel giugno del 2009.

Birò è un prodotto decisamente interessante, quasi un piccolo capolavoro di tecnologia: è mosso da due motori elettrici brushless 48 V e sfrutta il concetto della motoruota che aumenta le prestazioni, diminuisce i consumi e riduce al minimo la manutenzione.


I motori sono collocati direttamente sulle ruote posteriori: ciò ha reso possibile tra l’altro di ricavare un vano di circa 40 litri che, aggiungendosi a quello già presente dietro gli schienali e sotto il cofanetto anteriore, consente a conducente e passeggero di portare con sé borse e oggetti personali nonostante le dimensioni ridotte del veicolo.


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Ecomobility2010, dal 16 al 18 aprile

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 31 marzo 2010 • Commenti 0 • Categoria: Appuntamenti, Trasporti e mobilità

E' stata presentata la terza edizione di Ecomobility2010 la manifestazione per promuovere la mobilità eco sostenibile organizzata da Automobile Club di Pistoia che si svolgerà a Montecatini Terme i prossimi 16 17 e 18 Aprile. Alla Mostra-evento vengono invitati tutti coloro che operano o commercializzano in questo settore, ma non solo. Anche i comuni cittadini curiosi di scoprire le novità e le curiosità più incredibili.

Ecomobility 2010

È una vetrina per mostrare quello che offrono la tecnologia ed il mercato, un momento in cui si vuole promuove anche la cultura delle eco-mobilità. Nel corso delle tre giornate si potranno ammirare diverse curiosità come l'aereo acrobatico, il Sonex, che usa motori elettrici, o i motoscafi con motori elettrici, ecc...

Se si può volare con un motore elettrico, a maggior ragione si può utilizzare questo tipo di tecnologia per la trazione a terra. Ecco quindi che l'obiettivo di portare in vetrina i mezzi più ecologici rientra nella cultura della mobilità globale a basso impatto.

Ma come si svolgerà l'evento?


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Enel e Piaggio insieme per lo sviluppo della mobilità elettrica

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 26 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trasporti e mobilità

Enel e il Gruppo Piaggio hanno firmato venerdì scorso un accordo per lo sviluppo della mobilità a zero e basso impatto ambientale, con l’obiettivo di:

  • analizzare le esigenze specifiche di mobilità e di ricarica elettrica dei clienti delle flotte aziendali, per predisporre offerte innovative di servizi e prodotti;
  • realizzare test sull’interazione tra l’infrastruttura di ricarica Enel e i veicoli elettrici Piaggio;
  • studiare il rapporto tra scooter ibridi e infrastrutture di ricarica.

In particolare, Piaggio fornirà know-how, informazioni e dati tecnici sulle motorizzazioni elettriche e ibride, le loro caratteristiche prestazionali e di utilizzazione e le relative esigenze di ricarica e metterà a disposizione i risultati di indagini sulla gestione dei mezzi a zero e a basso impatto ambientale.

Accordo Enel Piaggio per auto e moto elettriche

Piaggio fornirà inoltre per i progetti di sperimentazione i propri veicoli elettrici e ibridi: lo scooter Piaggio Mp3 Hybrid, il veicolo commerciale Porter Electric Power, e il “tre ruote” Ape Calessino Electric Lithium.


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