Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

Tornano le sentinelle anti bracconaggio a difesa dei rapaci sullo Stretto

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 9 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Fauna

E’ la 27ma edizione del campo sullo Stretto di Messina e il bilancio è entusiasmante: lo sforzo di migliaia di partecipanti in questi anni è stato ampiamente ripagato visto che il bracconaggio nel versante siciliano dello Stretto di Messina si è drasticamente ridotto e gli uccelli che passano ogni primavera sono a poco a poco aumentati.

Cicogne migrazione stretto messina

E’ il risultato di circa 30 anni di attività di sorveglianza antibracconaggio messo in atto dal WWF insieme a molte associazioni e migliaia di volontari provenienti da ogni paese europeo.
Per decenni, ad aspettare i rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina, c’erano solo i fucili dei bracconieri e in periodo di caccia chiusa, da appostamenti fissi in valichi montani e collinari, migliaia di falchi – protetti dalla legge - trovavano la morte. Grazie ai campi di sorveglianza, anno dopo anno, un numero maggiore di uccelli ormai riesce a giungere nei territori di nidificazione per riprodursi e le loro popolazioni si stanno lentamente riprendendo.

CapovaccaioGli ottimi risultati raggiunti vanno comunque mantenuti e per questo il Campo sullo Stretto ripartirà tra pochi giorni: dal 12 aprile al 23 maggio riprende il presidio dei volontari sui Monti Peloritani per sorvegliare una delle rotte migratorie più importanti per molte specie in migrazione come falchi, albanelle, cicogne, aquile.

Il Campo sullo Stretto è passato, infatti, da una fase di repressione del bracconaggio a quella fondamentale di prevenzione. Il WWF infatti teme che la situazione possa di nuovo  regredire con i  bracconieri di nuovo in azione.
La migrazione dei rapaci infatti è già iniziata: gli esperti del WWF hanno già avvistato dal 5 aprile oltre 500 rapaci, per la maggior parte Falchi di palude, insieme ad alcuni passaggi ‘eccellenti, come il Capovaccaio, l’Aquila anatraia maggiore e ben 12 Albanelle pallide, una specie considerata a forte rischio (appena 2.500 coppie in tutto il mondo). Per molte di queste specie lo Stretto di Messina rappresenta la rotta principale di migrazione ed il passaggio sul nostro territorio è strategico per la sopravvivenza di specie ormai rare.


>>Continua a leggere "Tornano le sentinelle anti bracconaggio a difesa dei rapaci sullo Stretto"

18928 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Tornano le sentinelle anti bracconaggio a difesa dei rapaci sullo Stretto  at YahooMyWeb Bookmark Tornano le sentinelle anti bracconaggio a difesa dei rapaci sullo Stretto  at NewsVine Bookmark Tornano le sentinelle anti bracconaggio a difesa dei rapaci sullo Stretto  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Lago Natron: nuova minaccia per il fenicottero minore

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 13 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Fauna
Secondo quanto riferito da BirdLife un'agenzia governativa tanzaniana starebbe acquistando impianti per lo sfruttamento della soda del Lago Natron, il piu’ importante sito di nidificazione del Fenicottero minore, una specie quasi a rischio di estinzione.
I bandi per l’acquisto di attrezzature minerarie, l’annuncio dell’aspansione della rete ferroviaria e della costruzione di un nuovo porto a Tanga per il trasporto della necere di soda sono prove della persistente volonta’ di sfruttare le risorse minerarie del lago
ha denunciato la Wildlife Conservation Society of Tanzania.

Il bando è stato lanciato dal Tanzania Investment Centre per conto KDCL Minerals, una società americana con un progetto di investimento di 125 milioni di dollari per la produzione di 200.000 tonnellate annue di cenere di soda.

È evidente che lo sviluppo di una tale impianto con le infrastrutture connesse sarebbe gravemente dannoso per i Fenicotteri minori: il Lago Natron ospita per la riproduzione i tre quarti della popolazione mondiale di tale specie.

Già nel 2007 il progetto era stato aspramente osteggiato con la campagna “Think Pink” lanciata da BirdLife con l’appoggio del Lake Natron Consultative Group, una coalizione di 49 istituzioni africane.


>>Continua a leggere "Lago Natron: nuova minaccia per il fenicottero minore"

12740 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Lago Natron: nuova minaccia per il fenicottero minore  at YahooMyWeb Bookmark Lago Natron: nuova minaccia per il fenicottero minore  at NewsVine Bookmark Lago Natron: nuova minaccia per il fenicottero minore  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Birdstrike e sicurezza dei voli

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 19 marzo 2009 • Commenti 0 • Categoria: Fauna

Le collisioni incidentali tra uccelli sono eventi rarissimi, in quanto le dimensioni, la manovrabilità e la velocità sono perfettamente in sintonia tra i diversi volatili.
Ogni uccello sa valutare perfettamente la propria e l'altrui velocità e traiettoria e si comporta di conseguenza.
Il suo corpo gli consente di norma una manovrabilità ottimale anche all'interno di spazi ridotti.

Questo è il motivo per cui il "traffico aereo" di uccelli è quasi privo di incidenti, anche quando questi si riuniscono in gran numero presso luoghi deputati a manovre aeree.

I meccanismi con cui i volatili riescano a evitare le collisioni tra loro non sono ancora del tutto chiare, specie quando si osservano le evoluzioni di enormi stormi (come ad es. quello degli storni) che si muovono ad alta velocità in perfetta sincronia senza mai toccarsi.

Tuttavia qualche cosa è stato scoperto, come nel caso dei Rondoni comuni; nel loro caso quando il rischio di collisione aumenta nel momento del volo in gruppo, essi riducono la propria velocità (Tigges & Mendelssohn 2005).

Lo stesso non si può dire degli aerei che, in fatto di volo, sono uno strumento assai primitivo rispetto alle capacità di un uccello ed è questa la causa delle collisioni tra aereoplani ed uccelli : in inglese, «birdstrike».


>>Continua a leggere "Birdstrike e sicurezza dei voli"

8912 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Birdstrike e sicurezza dei voli  at YahooMyWeb Bookmark Birdstrike e sicurezza dei voli  at NewsVine Bookmark Birdstrike e sicurezza dei voli  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Aspettando i rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Domenica, 8 marzo 2009 • Commenti 0 • Categoria: Fauna

Una data da segnare e ricordare: Sicilia 13 aprile – 24  maggio 2009.
Per tutti coloro che amano il Bird Watching il WWF ed altre associazioni installeranno un campo di osservazione nella località Monti Peloritani (Messina) per osservare la migrazione primaverile di rapaci e cicogne.
La finalità?
Godere di uno dei meravigliosi spettacoli della natura in movimento e divenire. E con la presenza sul territorio di tanti bird watcher, dissuadere l'ancora presente bracconaggio.

Ma vediamo di capire bene cosa succede in questo periodo dell'anno sullo Stretto di Messina.

Sullo Stretto di Messina per decenni ad aspettare i rapaci e le cicogne in migrazione ci sono stati solo i fucili dei bracconieri. In periodo di caccia chiusa, da appostamenti fissi in valichi montani e collinari, vietati dalla legge, migliaia di falchi – protetti dalla legge - trovavano la morte.
Sin dal 1981 il WWF ha avviato una lunga campagna di repressione e prevenzione del bracconaggio e sin dal 1984 è stato organizzato un campo internazionale per contrastare la strage primaverile.
Questa attività ha portato a grandi risultati: il bracconaggio è stato drasticamente ridotto e gli uccelli che passano ogni primavera sono a poco a poco aumentati.
Durante il primo anno di campo (1984) sono stati contati 3.198 rapaci e 1.185 spari, nel 2000 sono stati contati 34.302 rapaci e solo 5 spari.
Il record è stato raggiunto due anni fa [2007] con la migrazione spettacolare di 38.367 rapaci, dei quali oltre 33.000 Falchi pecchiaioli, la specie più comune.


>>Continua a leggere "Aspettando i rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina"

9859 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Aspettando i rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina  at YahooMyWeb Bookmark Aspettando i rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina  at NewsVine Bookmark Aspettando i rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!