Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

Cina, i gas serra smetteranno di aumentare entro 20 anni

Scritto da 100ambiente - News • Lunedì, 27 giugno 2011 • Commenti 0 • Categoria: Cambiamenti climatici
Studio Usa su maggior emettitore mondiale di Co2

Nella lotta ai cambiamenti climatici, l'andamento delle emissioni cinesi è destinato a diventare un fattore cruciale.

Attualmente il gigante asiatico emette circa un quarto delle emissioni di CO2 al mondo ed ha superato gli Stati Uniti, diventando il più grande emettitore mondiale di gas serra, con incrementi che, di anno in anno, si fanno sempre più consistenti.

Secondo le stime più recenti, nel 2009 le emissioni cinesi si sono portate a 7,5 miliardi di tonnellate con un aumento del 9% rispetto all'anno precedente (le stime per gli USA nello stesso anno sono di 5,9 miliardi di tonnellate).


>>Continua a leggere "Cina, i gas serra smetteranno di aumentare entro 20 anni"

2810 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Cina, i gas serra smetteranno di aumentare entro 20 anni  at YahooMyWeb Bookmark Cina, i gas serra smetteranno di aumentare entro 20 anni  at NewsVine Bookmark Cina, i gas serra smetteranno di aumentare entro 20 anni  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

La Cina investe pesantemente sulle fonti rinnovabili: 753 miliardi di dollari

Scritto da 100ambiente - News • Lunedì, 18 ottobre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Produzione & Consumi
Enormi investimenti nel nuovo piano quinquennale della Repubblica Popolare di Cina; da far impallidire anche gli Stati Uniti.
La domanda sorge spontanea.
Ma i cinesi sono pazzi o lo siamo noi a non intraprendere la medesima strada?

La Cina mette la barra a dritta sul settore energetico e in particolare sulle fonti rinnovabili: uno degli aspetti più significativi del piano quinquennale 2011-2015 varato al termine del 17esimo Comitato centrale del Partito comunista è rappresentato dai nuovi obiettivi in termini di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni di carbone.

La Cina è il primo consumatore di energia al mondo, secondo l'Agenzia internazionale per l'Energia, e la rapidità con la quale ha abbracciato le energie alternative come quella solare, eolica e nucleare ha avuto un profondo impatto su quei settori industriali.


>>Continua a leggere "La Cina investe pesantemente sulle fonti rinnovabili: 753 miliardi di dollari"

3825 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark La Cina investe pesantemente sulle fonti rinnovabili: 753 miliardi di dollari  at YahooMyWeb Bookmark La Cina investe pesantemente sulle fonti rinnovabili: 753 miliardi di dollari  at NewsVine Bookmark La Cina investe pesantemente sulle fonti rinnovabili: 753 miliardi di dollari  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

La raccolta differenziata in Cina

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 22 febbraio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Materiali

Cina raccolta differenziataLa Cina è il paese degli estremi e delle contraddizioni. Lo abbiamo più volte detto ed oggi lo vogliamo nuovamente sottolineare. Nel nostro girovagare abbiamo incontrato in rete una gallery fotografica che ci ha portato a soffermarci e a riflettere. La raccolta differenziata nei paesi occidentali è sostanzialmente organizzata, industrializzata, con modalità e procedure ormai ferree. Ma in Cina?

Ecco che quindi venirci ina iuto queste immagini che sicuramente ci devono portare a riflettere, in una nazione deve tutto è l'opposto di tutto, dove esistono progetto faraonici tutti vocati all'ambiente e alla produzione sostenibile di energia a casi di estremo degrado sociale e inquinamento ambientale. In tutto questo si scoprono i singoli che, per raccogliere pochi spiccioli, sono disposti ad organizzarsi nel loro modo, raccogliere, differenziare e portare in luoghi dove i rifiuti collezionati frutti loro qualche soldo per se e la propria famiglia.

Uno spaccato importante, un lato della Cina che ancora mostra i suoi estremi ed eccessi.



>>Continua a leggere "La raccolta differenziata in Cina"

30068 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark La raccolta differenziata in Cina  at YahooMyWeb Bookmark La raccolta differenziata in Cina  at NewsVine Bookmark La raccolta differenziata in Cina  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Nasce il primo laboratorio nazionale nel settore dello sviluppo di tecnologia fotovoltaica cinese

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 19 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Fotovoltaica

Mente in Italia si ragiona sull'impatto ambientale delle FER (Fonti Energia Rinnovabile) e continuaimo - viceversa - a versare contributi per le fonti energetiche fossili, altrove si procede a passo spedito affinché un futuro alternativo nel campo della produzione energetica sostenibile sia possibile e concreto.

Ovviamente anche in Italia ci sono eccellenze, ma da sole rischiano di essere "galli che cantano" in un campo senza che vi siano "galline" che ascoltino.

Ma torniamo alla notizia di oggi.
In Cina - luogo di enormi contraddizioni - il Ministro per le Scienze e la Tecnologia ha approvato la costituzione del primo laboratorio nazionale nel settore dello sviluppo di tecnologia fotovoltaica, chiamato State Key Laboratory of PV Technology che sarà situato a Baoding presso gli stabilimenti di Yingli Green Energy.


>>Continua a leggere "Nasce il primo laboratorio nazionale nel settore dello sviluppo di tecnologia fotovoltaica cinese"

2378 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Nasce il primo laboratorio nazionale nel settore dello sviluppo di tecnologia fotovoltaica cinese  at YahooMyWeb Bookmark Nasce il primo laboratorio nazionale nel settore dello sviluppo di tecnologia fotovoltaica cinese  at NewsVine Bookmark Nasce il primo laboratorio nazionale nel settore dello sviluppo di tecnologia fotovoltaica cinese  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

E' a Dezhou in Cina l'edificio più grande al mondo alimentato a pannelli fotovoltaici

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Venerdì, 18 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Energia Fotovoltaica

La Cina continua a sorprendere, nelle sue manifestazioni di estremi. Da veri e propri disastri ecologici a progetti avvenieristici ed ecocompatibili.

Incomprensibile e talvolta stupefacente, con le sue enormi capacità la Cina si mostra sempre più pregna di contraddizioni ma anche straordinaria realtà capace di pura eccellenza e visione.

L'ultimo in ordine di tempo che sta strabiliando il mondo è il più grande edificio di uffici a pannelli solari esistente sulla nostra terra, costruito di recente.

Con una superficie pari a quasi 75.000 metri quadri, contiene centri per esposizioni, strutture per la ricerca, luoghi per meeting e addestramento e un hotel. Il tutto è alimentato esclusivamente dai pannelli solari che lo ricoprono interamente.


>>Continua a leggere "E' a Dezhou in Cina l'edificio più grande al mondo alimentato a pannelli fotovoltaici"

14834 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark E' a Dezhou in Cina l'edificio più grande al mondo alimentato a pannelli fotovoltaici  at YahooMyWeb Bookmark E' a Dezhou in Cina l'edificio più grande al mondo alimentato a pannelli fotovoltaici  at NewsVine Bookmark E' a Dezhou in Cina l'edificio più grande al mondo alimentato a pannelli fotovoltaici  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

China willing to detail emission effort

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 17 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: COP15 - Copenhagen

Da Associate Press

According to Vice Foreign Minister He Yafei China is ready for "dialogue and cooperation that is not intrusive, that does not infringe on China's sovereignty".

Vice Primo Ministro Cinese - He-Yafei - Foto APCOM

China says it is willing to provide details about its actions to control carbon emissions, moving to meet a key US demand for verification of China's promises to fight global warming.

Vice Foreign Minister He Yafei said China is ready for "dialogue and cooperation that is not intrusive, that does not infringe on China's sovereignty."


>>Continua a leggere "China willing to detail emission effort"

6487 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark China willing to detail emission effort  at YahooMyWeb Bookmark China willing to detail emission effort  at NewsVine Bookmark China willing to detail emission effort  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

In Cina c'é Guiyu, la città tossica dei rifiuti elettronici

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Domenica, 8 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Produzione & Consumi

Alex Hofford
Gli amici di 100musica, con il loro post di oggi - hanno dato la possibilità di ricordare un video denuncia firmato dai Planet Funk che - nel 2005 - con il loro brano avevano aperto una breccia nel silenzio e nell'omissione della verità su uno dei casi più abominevoli del uomo moderno.

Stiamo parlando di Guiyu, una città nella provincia meridionale del Guangdong in Cina, al centro di un disastro ambientale fuori ogni controllo.
Si tratta del più grande centro di smaltimento e riciclaggio di materiale elettronico, proveniente da tutti i paesi del mondo occidentale.

Non si tratta di una realtà in cui gli impianti di riciclaggio e le dinamiche di lavorazione prevedono una perfetta organizzazione e automizzazione, dove le scorie e i materiali pericolosi sono trattati con garanzia per la popolazione o le persone che lavorano, ma una discarica a cielo aperto, dove chiunque si trovi in quel luogo è soggetto a continui bombardamenti di materiale tossico e nocivo per il corpo umano.

Enormi interessi economici permettono ancora oggi che questo succeda e sebbene vi siano stati in questi 4 anni decine di indagini e reportage denuncia (uno dei più famosi è quello della CBS, il cui servizio in lingua originale lo potrete vedere dopo il continua) nulla è cambiato.

Alex Hofford

Un famoso fotografo - Alex Hofford - che combatte da anni l'e-wate cinese, denunciando e certificando il demenziale comportamento di quel paese, poco tempo fa (luglio, agosto e settembre) ha pubblicato sul proprio blog nuove foto, testimoniando che nulla sembra essere cambiato.


>>Continua a leggere "In Cina c'é Guiyu, la città tossica dei rifiuti elettronici"

8421 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark In Cina c'é Guiyu, la città tossica dei rifiuti elettronici  at YahooMyWeb Bookmark In Cina c'é Guiyu, la città tossica dei rifiuti elettronici  at NewsVine Bookmark In Cina c'é Guiyu, la città tossica dei rifiuti elettronici  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

China's Pollution Reportage. Immagini shock

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 27 ottobre 2009 • Commenti 1 • Categoria: Città e uomo

China's Pollution Reportage è una testimonianza incredibile, scioccante, angosciante che certifica il grado di assoluta devastazione di una parte del pianeta.

L'autore è Lu Guang (??), fotografo freelancer.

Si stenta a credere che siano reali: eppure credeteci, probabilmente realizzate senza autorizzazione.

China's Pollution Reportage

Dimostrano lo stato più umiliante del territorio e dell'ambiente in Cina. Un degrado ambientale che ci riporta indietro negli anni quando la coscienza umana e il rispetto per il pianeta in cui vivevamo era nullo.

Sembra impossibile che possa esistere un angolo del pianeta in una condizione così umiliante per l'uomo e la natura.

Cercando di vedere oltre l'immagine, si capisce anche perché la Cina, nei protocolli di intesa per la preservazione del pianeta, sia restìa a concordare livelli di inquinamento più bassi.

Quanto le costerebbe porre rimedio a tanta imbecillità e genocidio ambientale?

Quale immensa e assurda contraddizione se confrontata con la grandezza della Cin ain occasione dei 60 anni della Repubblica.




>>Continua a leggere "China's Pollution Reportage. Immagini shock"

Select language: English, Italian
384361 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark China's Pollution Reportage. Immagini shock  at YahooMyWeb Bookmark China's Pollution Reportage. Immagini shock  at NewsVine Bookmark China's Pollution Reportage. Immagini shock  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Sul clima, Cina e Giappone prendono la leadership, in attesa di fatti concreti

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 23 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici, vertice, ambiente, Onu, Giappone, Cina, USA, Unione Europea
Al vertice delle Nazioni Unite celebrato ieri a New York, Cina e Giappone hanno mostrato una forte leadership nell’azione contro i cambiamenti climatici.

Mentre il premier giapponese Hatoyama al vertice sul clima all'Onu ha invitato a varare "un Green New Deal, come quello iniziato da Obama" e dopo aver ricordato le misure che saranno adottate dal Giappone (la riduzione del 25% delle emissioni di gas serra entro il 2020) e aver aggiunto che però il Giappone da solo non può fermare il cambiamento climatico, il presidente cinese Hu Jintao ha dichiarato l'intenzione della Cina a voler ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Per ogni unità di prodotto nazionale lordo, ha precisato, il margine di riduzione sarà notevole entro il 2020 senza però specificare numeri e impegni fattivi.

Una tale dichiarazione di intenti impedisce di fatto il proseguimento fattivo ed economico degli sforzi a salvaguarda dell'ambiente.

Ricordiamo che una riduzione delle emissioni significa importanti impegni economici, come ha ricordato e "contabilizzato" la stessa Unione Europea e che vi abbiamo proposto in un nostro articolo precedente.


>>Continua a leggere "Sul clima, Cina e Giappone prendono la leadership, in attesa di fatti concreti"

3874 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Sul clima, Cina e Giappone prendono la leadership, in attesa di fatti concreti  at YahooMyWeb Bookmark Sul clima, Cina e Giappone prendono la leadership, in attesa di fatti concreti  at NewsVine Bookmark Sul clima, Cina e Giappone prendono la leadership, in attesa di fatti concreti  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

La Commissione presenta le prime stime finanziarie sul cambiamento climatico

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 14 settembre 2009 • Commenti 2 • Categoria: Cambiamenti climatici

Nel tentativo di rompere lo stallo dei negoziati internazionali sul clima, la Commissione ha pubblicato un piano per il finanziamento della lotta contro il riscaldamento globale nei paesi in via di sviluppo.
In base al piano, l'UE erogherebbe un importo compreso tra 2 e 15 miliardi di euro l'anno nel 2020.

L'iniziativa riapre il dibattito in seno al Parlamento e al Consiglio per definire la posizione dell'Unione su uno dei temi più complessi che verrà affrontato alla conferenza ONU sul clima che si terrà a Copenaghen a dicembre.

Ad appena tre mesi dall'appuntamento, i negoziati internazionali preliminari si sono arenati sulla questione di come aiutare i paesi in via di sviluppo ad adattarsi al riscaldamento globale e a contenerlo.

L'UE e altre potenze economiche concordano sull'esigenza di contribuire a sostenere i costi legati all'abbattimento dei gas ad effetto serra prodotti da tali paesi, ma non è stato ancora raggiunto un consenso sull'entità di tali costi e sulla quota di partecipazione dei paesi industrializzati.

La lotta contro il cambiamento climatico è destinata a diventare sempre più costosa.

Secondo le stime dell'UE, i PVS avranno bisogno di 100 miliardi di euro l'anno nel 2020 per impedire un aumento della temperatura globale superiore alla soglia decisiva di 2°C, superata la quale il cambiamento climatico potrebbe assumere dimensioni incontrollabili.


>>Continua a leggere "La Commissione presenta le prime stime finanziarie sul cambiamento climatico"

7937 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark La Commissione presenta le prime stime finanziarie sul cambiamento climatico  at YahooMyWeb Bookmark La Commissione presenta le prime stime finanziarie sul cambiamento climatico  at NewsVine Bookmark La Commissione presenta le prime stime finanziarie sul cambiamento climatico  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Africa. Il nuovo continente ... giallo!

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 19 maggio 2009 • Commenti 3 • Categoria: Mercati e Tendenze

In questo decennio alle imprese occidentali è accaduto di perdere importanti commesse in Africa, soprattutto nel settore estrattivo, a favore di imprese cinesi che se le aggiudicavano con offerte fuori mercato.
Quando il governo di Pechino decide che alcuni settori diventano strategici, lo stato sostiene le imprese interessate con ingenti capitali pubblici.
E le materie prime, di cui l’Africa è ricca, sono il più strategico dei settori per la Cina, spiega Stefano Gardelli in "L’Africa cinese. Gli interessi asiatici nel Continente Nero" (Università Bocconi editore, 2009, 146 pagine, 15 euro).
Nel 1993 la Cina si è trasformata da paese esportatore a importatore di petrolio.
Oggi la Cina consuma il 15% dell’energia mondiale e, a differenza di quanto accade nel resto del pianeta, il fabbisogno cresce più velocemente dell’economia.

Oltre alla fame di materie prime, le motivazioni che hanno spinto Pechino a intensificare i rapporti con l’Africa sono l’apertura di nuovi mercati per i propri prodotti e la ricerca del supporto dei governi africani nelle istituzioni internazionali.

È grazie all’appoggio africano che la Cina ha bloccato l’adesione di Taiwan all’Organizzazione mondiale della sanità, ha evitato di essere condannata presso la Commissione Onu per i diritti umani e si è aggiudicata le Olimpiadi del 2008 e l’Expo del 2010.
Molti dei veicoli che circolano nel continente sono di produzione cinese e persino l’Africa ha risentito dello “tsunami tessile” del 2005, quando l’invasione di prodotti economici cinesi, nella sola Nigeria, ha costretto l’80% delle fabbriche a chiudere, facendo perdere il lavoro a 250.000 persone.


>>Continua a leggere "Africa. Il nuovo continente ... giallo!"

132485 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Africa. Il nuovo continente ... giallo!  at YahooMyWeb Bookmark Africa. Il nuovo continente ... giallo!  at NewsVine Bookmark Africa. Il nuovo continente ... giallo!  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!