Il Green Pallet. Sostenibile e a chilometro zero
Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 7 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: MaterialiOggi si svolge la prima edizione della "Giornata Nazionale Anticontraffazione", per sensibilizzare le imprese e i cittadini sul crescente fenomeno della contraffazione. Da sempre il prodotto di qualità in genere è oggetto della pratica della contraffazione, che crea ingenti danni all’economia, in pressoché tutti i settori. Ma non solo. Pratiche scorrette di produzione senza alcun controllo, creano ripercussioni anche sull'ambiente.
Senza entrare nel dettaglio della contraffazione dei marchi più noti (è qui che la contraffazione appare più evidente e plateale) esiste il settore dei pallet (le pedane in legno utilizzate per il trasporto delle merci) che è pesantemente coinvolto e danneggiato dalla contraffazione selvaggia: sono frequenti i casi di riproduzione non autorizzata del marchio EUR-EPAL (un marchio che garantisce tra l’altro la qualità, sicurezza e la provenienza dei materiali utilizzati).

Questo fenomeno causa pesanti conseguenze dal punto di vista economico, sociale ed ambientale; conseguenze che ricadono sull’intera società, coinvolgendo sia le imprese che i cittadini.
Il pallet è quasi invisibile al consumatore, eppure è parte integrante del processo produttivo e distributivo dei prodotti che compriamo nei negozi e nei supermercati. La sua contraffazione pesa molto sulla comunità. Pensiamo all'uso di legnami la cui origine non è controllata.
Perché dunque non pensare al Green Pallet?
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Più di 3 miliardi di euro sono stati spesi dagli italiani in un anno
per gli acquisti di prodotti a chilometri zero che possono contare su
una rete di oltre 63mila imprese agricole, 18mila
Una bella villetta nel verde, il giardino curato e ampi viali puliti e poco trafficati. Un modello ecologico spesso contrapposto al traffico, al caos e allo smog delle grandi metropoli, dove milioni di persone vivono freneticamente le une accanto alle altre, accusate di dissipare le risorse del pianeta. Eppure… non è così.
Cresce senza mezzi termini la voglia di prodotti biologici tra gli italiani tanto da far registrare un aumento record del 7 per cento negli acquisti familiari di prodotti biologici Made in Italy. Il trend va di pari passo con valori record di crescita sulle tavole degli italiani. E' quanto emerge dagli ultimi dati diffusi da Coldiretti evidenziando che in Italia il biologico sviluppa un giro di affari stimato in 3 miliardi di euro anche grazie alle circa 45mila imprese agricole che coltivano e allevano bio su un territorio di oltre un milione di ettari.
C'e' chi si è entusiasmato per la moda degli 




La dichiarazione del ministro Zaia sulla presunta “buona salute” del tonno rosso del Mediterraneo arriva in sfortunata controtendenza rispetto alla decisione odierna della Commissione Europea di sostenere l'inserimento del
Se la sfida dell'energia si può vincere solo investendo sull'innovazione tecnologica, ben venga l'invasione della campagna in città in risposta a quella delle città che hanno cementificato i terreni agricoli.
Se il latte fresco viene pagato in media alla stalla 0,34 euro al litro mentre i consumatori lo pagano in media 1,4 euro al litro significa che nel passaggio dalla stalla alla tavola c'è stato un ricarico del 312 per cento che è difficile da smentire.
E’ deflazione nelle campagne italiane dove i prezzi dei prodotti agricoli vengono pagati su valori inferiori in media dell’11,4 per cento rispetto allo scorso anno.
Sempre più aziende tendono a modificare il proprio modo di operare e produrre con un occhio sempre più attento all'impatto ambientale.
