Più pioggia che neve: a rischio i ghiacciai del Polo
Scritto da 100ambiente - News • Giovedì, 11 agosto 2011 • Commenti 0 • Categoria: Cambiamenti climatici
Fiocchi creano "scudo" contro i raggi solari
L'innalzamento delle temperature al Polo Nord ha fatto aumentare le piogge a discapito delle nevicate, esponendo i ghiacciai a un elevato rischio di scioglimento.
L'allarme è stato lanciato da James Screen dell'Università di Melbourne (Australia) durante la 25° International Union of Geodesy and Geophysics General Assembly di Melbourne, dove ha riportato i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista Climate Dynamics. L'assenza di neve espone il ghiaccio all'azione dei raggi solari, che normalmente vengono riflessi fino all'85% verso il cielo proprio dalla neve.
>>Continua a leggere "Più pioggia che neve: a rischio i ghiacciai del Polo"







Il 2009 si posiziona al quinto posto tra i più caldi degli ultimi due secoli in Italia: lo attesta la banca dati del gruppo di
L'intensificarsi della frequenza con cui le ondate di calore colpiscono le nostre latitudini ed in particolare l'Italia ha portato ad un sempre maggiore interesse verso lo studio degli effetti che queste provocano sulla salute dell'uomo e degli animali.
Le attività dell'uomo incidono sul clima: e questo è noto.
Il 6 aprile scorso la prestigiosa rivista scientifica “NATURE” ha pubblicato l’articolo a firma di Fabrizio Antonioli dell’ENEA sulla variazione del livello dei mari in correlazione con i cambiamenti climatici, basati sullo studio delle stalagmiti ritrovate nella grotta dell’Argentarola, un miglio a nord dal promontorio dell’Argentario, in Toscana.
Nel corso dell'inverno cinese del 2008 la Cina ha dovuto prima fare i conti con nevicate eccezionali e prolungate da far riscrivere tutti i modelli previsionali metereologici ed ora si trova a combattere e affrontare un fenomeno esattamente contrario: la siccità.
Swiss Re - società assicurativa elvetica - pubblica annualmente "Sigma study on catastrophes", un’analisi relativa ai danni umani ed economici associati agli eventi catastrofici avvenuti nel corso dell'anno.
Con il mese di novembre si chiude, dal punto di vista meteorologico, il 2008, che si posiziona al settimo posto nella classifica italiana degli anni più caldi dal 1800 ad oggi, gestita dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Isac-Cnr).
