Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

La plastica del futuro? A base di fibre di frutta

Scritto da 100ambiente - News • Lunedì, 27 giugno 2011 • Commenti 1 • Categoria: Materiali
Ecologica e fino a 4 volte più resistente di quella attuale

Una plastica più leggera del 30% e da 3 a 4 volte più forte di quella attuale, più resistente al calore, e in più completamente rinnovabile ed ecologica, verrà ricavata dalle nano-fibre di cellulosa di alcuni frutti come ananas, cocco e banane: l'innovazione è stata presentata nel corso del 241° National Meeting & Exposition dell'American Chemical Society da un gruppo di ricercatori brasiliani dell'Università di San Paolo.

Alcune di queste nano-fibre ricavate dalla frutta, spiegano i ricercatori, sono resistenti quasi come il Kevlar, il materiale utilizzato nei giubbotti antiproiettile; a differenza di quest'ultimo, però, non vengono prodotte dal petrolio, ma da fibre di cellulosa completamente naturali.


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L'Oscar dell'imballaggio 2010 ecologico è stato assegnato a ...

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 1 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Materiali

Oscar Imballaggio 2010Nove premi, con un ex-aequo, per nove progetti di packaging innovativo ed eco-friendly: continua il percorso virtuoso verso l’ottimizzazione dell’impatto ambientale dell’intero ciclo produttivo e di recupero degli imballaggi intrapreso dall’industria e sostenuto da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, e dall’Istituto Italiano Imballaggio, anche attraverso la promozione dell’ormai storico Oscar dell’Imballaggio.

Proprio grazie a questo impegno, in 10 anni il peso e lo spessore degli imballaggi si è ridotto in misura consistente, ad esempio di oltre il 9% per le lattine d’alluminio e del 30% per le scatolette d’acciaio, e l’uso di materiali da riciclo ha raggiunto livelli estremamente elevati contribuendo a diminuire in modo consistente l’impatto delle produzioni sull’ambiente: nel settore cartario, per esempio, la fibra di riciclo rappresenta il 90% della materia prima di fabbricazione degli imballaggi in cartone ondulato.

Anche nel settore del vetro, nel caso specifico delle bottiglie di birra da 330 ml, dagli anni Ottanta a oggi si è registrato un alleggerimento del 18%. Per la filiera della plastica è stato registrato un calo del 28% medio del peso dei singoli imballaggi in plastica. Nel caso degli imballaggi in legno, ogni anno vengono riparati 12.000.000 di pallet in modo da poterli riutilizzare, evitando così l’utilizzo di imballaggi nuovi.


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Lief Tie. Le fascette stringifili dal gusto ambientale

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 5 maggio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Materiali

fascette stringifiliOrmai il concetto di ambiente lo troviamo ovunque: e purtroppo vien usato fin a sproposito. Aziende, politica, filosofie di vita, prodotti, servizi ... tutti che cavalcano la moda e si vestono (travestono) con indumenti di carta velina pur di sfruttare il sentiment dell'ecosostenibilità. Tra le ultime novità segnalate (ringraziamo i ragazzi di 100design) troviamo le fascette stringifili (utilizzate anche in giardinaggio) che tutto sono meno che ecosostenibili (nel senso che sono di plastica praticamente indistruttibile visto lo scopo per cui sono prodotte).

Ebbene, se volete da ora in poi le poterte trovare deliziosamente adornate con due fogliette verdi.

Sebbene non sia chiaro se la plastica utilizzata sia del genere biodegradabile o provenga dal riciclo, sappiate che parte dei proventi dalla vendita andranno a favore di iniziative pro ambiente.

L'uso che ne potete fare?
Pratico o puramente estetico. Come viene dimostrato dalla fotogallery che segue.



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Hi-tech? E' il re degli imballaggi inutili

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 14 gennaio 2009 • Commenti 3 • Categoria: Materiali
Esperienza sul campo. Ulisse Perusin descrive la propria "Odissea"
E’ l’Hi-tech il vero vincitore degli imballaggi inutili.
E’ questo il risultato emerso da “No Pack”, il concorso fotografico di Legambiente e Dnews che dal 12 novembre al 15 dicembre ha raccolto gli scatti di denuncia dei partecipanti sui prodotti commerciali dal packaging eccessivo.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata una lettrice che ha inviato la foto della Christmas Box di Sky, la tessera di richiesta attivazione per l’abbonamento di 3 mesi, composta da ben 2 scatole in cartone inserite una dentro l’altra, della grandezza di cm 24 x 11 x 28,5 , nelle quali è contenuto un ulteriore supporto in cartone.
A realizzare lo scatto vincitore è stata Mary Monzani di Filago (Bg) che si è aggiudicata la Ricicletta, bici in alluminio riciclato messa in palio dalla CiAl.

Dalle immagini ricevute risulta evidente che sono proprio i prodotti Hi-Tech i veri vincitori in negativo di “No Pack” con tesserine, chip, schede di attivazione o espansioni di memoria - tutti strumenti piccolissimi - avvolti da imballaggi enormi ed assolutamente inutili.

A colpire l’attenzione di molti partecipanti al concorso sono state infatti le chiavette Usb o le schede di memoria contenute in confezioni diaboliche, tra le quali spicca il modello della Kentron che ha ottenuto moltissime segnalazioni.


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