Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

CO2ZERO KLM. Volare a impatto zero. Si può fare

Scritto da pachi • Venerdì, 4 maggio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Cambiamenti climatici

Anche volando in aereo si può contribuire a ridurre l'inquinamento. 

Sembra uno slogan poco credibile, ma invece la lotta alle emissioni di CO2 sta diventando un terreno di competizione virtuosa anche tra le grandi corporation. Come ad esempio tra le grandi compagnie aeree.

E' di questi giorni la notizia di una serie di iniziative di guerriglia marketing, che ha intrapreso KLM, una delle compagnie leader di navigazione aerea, per promuovere un importante progetto destinato alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Ci siamo incuriositi e documentati e abbiamo scoperto i dettagli di un progetto molto articolato che si chiama C02ZERO  e che, nonostante l'obiettivo sia altissimo e ambizioso, si può realizzare partendo dal contributo di tutti noi.


>>Continua a leggere "CO2ZERO KLM. Volare a impatto zero. Si può fare"

11342 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark CO2ZERO KLM. Volare a impatto zero. Si può fare  at YahooMyWeb Bookmark CO2ZERO KLM. Volare a impatto zero. Si può fare  at NewsVine Bookmark CO2ZERO KLM. Volare a impatto zero. Si può fare  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Il 5x1000 WWF: Un regalo per il nostro futuro

Scritto da 100ambiente - News • Mercoledì, 11 aprile 2012 • Commenti 0 • Categoria: Appuntamenti

E' tempo di dichiarazione dei redditi, ma le tasse sono anche un'occasione per aiutare l'ambiente.

Scegliendo di donare il nostro 5 x 1000 al WWF possiamo aiutare in modo concreto la difesa dell'ambiente. E non ci costa nulla.

Il 5x1000 al WWF, è un modo facile di sostenere progetti e azioni benefiche, perchè basta una firma in fondo alla propria dichiarazione dei redditi, per fare in modo che lo Stato italiano devolva una parte delle nostre tasse, per costruire qualcosa di positivo a favore di tutti.

Ma si può fare anche se abbiamo solo il CUD, infatti con una semplice firma e indicando il codice fiscale del WWF, possiamo devolvere il nostro 5x1000 e sostenere la tutela dell'ambiente. 

Nella dichiarazione dei redditi possiamo scegliere di devolvere l'8x1000 a favore di un ente benefico e contemporaneamente devolvere il 5x1000 a favore del WWF. Le due cose non si escludono, anzi. Spesso per distrazione molti dimenticano di barrare le caselle o di firmarle e perdono un'occasione d'oro, perchè quei fondi sono molto preziosi per chi tutti i giorni si impegna anche per noi.


>>Continua a leggere "Il 5x1000 WWF: Un regalo per il nostro futuro"

5381 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Il 5x1000 WWF: Un regalo per il nostro futuro  at YahooMyWeb Bookmark Il 5x1000 WWF: Un regalo per il nostro futuro  at NewsVine Bookmark Il 5x1000 WWF: Un regalo per il nostro futuro  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

A Natale adottiamo una specie. Insieme al WWF

Scritto da 100ambiente - News • Venerdì, 9 dicembre 2011 • Commenti 0 • Categoria: Fauna

100ambiente-a-natale-adottiamo-un-animale

Avete fatto il presepe di natale? Che animali ci avete messo? Il bue, l'asinello, le oche? Ci sono anche i cammelli, le pecore, un lupetto, una volpe. Magari è un presepe ricco e dettagliato e ci sono anche uccellini e animali esotici.

Per tutti noi sono animali comuni, che siamo abituati a vedere. Ma che succederebbe se sparissero per sempre dal nostro mondo?

Nell'ultimo rapporto della IUCN, Unione Internazionale per la salvaguardia della Natura, presentato pochi giorni fa, un quarto dei mammiferi del mondo sono a rischio di estinzione. Un quarto di animali che rischiano di scomparire e non stiamo parlando di animali rari, ma di delfini, tartarughe, panda, scimpanzé, tigri, orsi, elefanti, etc.

Insomma, stiamo parlando degli animali che popolano il nostro pianeta e che in molti Paesi del mondo, sono animali fondamentali, come sono ad esempio gli elefanti in India o in Africa.

Un quarto dei mammiferi del mondo, rischiano di scomparire a causa della distruzione sistematica del loro habitat naturale, del bracconaggio, dell'inquinamento, di pratiche commerciali inaccettabili.

100ambiente-a natale-adotta-un-animale

Ma possiamo fare moltissimo per difenderli. Ad esempio adottando una specie, insieme al wwf.



>>Continua a leggere "A Natale adottiamo una specie. Insieme al WWF"

5246 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark A Natale adottiamo una specie. Insieme al WWF  at YahooMyWeb Bookmark A Natale adottiamo una specie. Insieme al WWF  at NewsVine Bookmark A Natale adottiamo una specie. Insieme al WWF  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Il Wwf oggi compie 50 anni

Scritto da 100ambiente - News • Venerdì, 29 aprile 2011 • Commenti 13 • Categoria: Mercati e Tendenze
Il 29 aprile 1961 un piccolo gruppo fondò a Zurigo il Wwf

Il Panda compie 50 anni. Il World Wildlife Fund (WWF), una delle più grandi organizzazioni ambientaliste del mondo con cinque milioni di iscritti e progetti in centinaia di Paesi, si prepara a festeggiare oggi il suo primo mezzo secolo di vita.

"Il marchio del panda è uno più conosciuti e stimati al mondo: un simbolo di impegno, concretezza e positività per la tutela degli ecosistemi naturali e per il futuro dell'uomo",

si legge sul sito internet dell'associazione, fondata a Zurigo il 29 aprile 1961.


>>Continua a leggere "Il Wwf oggi compie 50 anni"

Tags: ,
16338 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Il Wwf oggi compie 50 anni  at YahooMyWeb Bookmark Il Wwf oggi compie 50 anni  at NewsVine Bookmark Il Wwf oggi compie 50 anni  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Secondo la 'Pagella' del Wwf per i paesi Ue, l'Italia è mediocre

Scritto da 100ambiente - News • Mercoledì, 15 dicembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Produzione & Consumi
Bene il 'Conto energia', ma l'ipotesi del ritorno al nucleare fara slittare e ritardare i risultati

L'Ufficio europeo del Wwf ha pubblicato, in collaborazione con Ecofys - una società di consulenza in energie rinnovabili ed efficienza energetica con sede a Utrecht, in Olanda - il primo 'Climate Policy Tracker' per l'Ue, un voluminoso rapporto (158 pagine) che passa in rassegna le politiche contro il combiamento climatico adottate finora dagli Stati membri, e ne giudica l'efficacia e la coerenza rispetto all'obiettivo di lungo termine di abbattere dell'85-90 per cento le emissioni di gas serra entro il 2050 ('Zero Carbon Economy').

Il rapporto, che presenta una vera propria 'pagella' delle politiche climatiche nell'Ue, paese per paese e settore per settore, mette in evidenza che l'Italia ha un sistema efficace di incentivazione della produzione di elettricità da fonti rinnovabili (in particolare per il fotovoltaico, attraverso il 'Conto energia'), simile ai sistemi esistenti in Germania e Spagna, e prevede un accesso prioritario dell'elettricità 'verde' alla rete di distribuzione, gestita dall'operatore Terna, di cui si sottolineano positivamente i piani ambiziosi di investimento per aumentare la capacità. 


>>Continua a leggere "Secondo la 'Pagella' del Wwf per i paesi Ue, l'Italia è mediocre"

3129 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Secondo la 'Pagella' del Wwf per i paesi Ue, l'Italia è mediocre  at YahooMyWeb Bookmark Secondo la 'Pagella' del Wwf per i paesi Ue, l'Italia è mediocre  at NewsVine Bookmark Secondo la 'Pagella' del Wwf per i paesi Ue, l'Italia è mediocre  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!

Il mondo dei NO al Ponte sulle stretto, oggi a Messina

Scritto da 100ambiente - News • Sabato, 2 ottobre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Territorio
Insostenibile economicamente, devastante per l'ambiente

Oggi i 'No ponte' scendono in piazza a Messina, sorretti dalle associazioni ambientaliste, Legambiente e Wwf in primis, per protestare nuovamente contro la realizzazione del ponte sullo Stretto.

Il Wwf da parte sua sottolinea che le vere priorità in termini infrastrutturali per la Sicilia e la Calabria sono la linea ferroviaria ionica, il potenziamento della ferrovia fra Catania, Messina e Palermo, la chiusura dei cantieri della A3 Salerno-Reggio Calabria, il riassetto del territorio; ma elenca anche quelli che ritiene essere i 4 'pilastri deboli' del progetto-ponte: l'insostenibilità economica e sociale; le ipoteche sulla fattibilità tecnica; il fatto che si tratterebbe di un'opera inutile e in perdita; e la devastazione del territorio.


>>Continua a leggere "Il mondo dei NO al Ponte sulle stretto, oggi a Messina"

2239 hits
Twitter Google Bookmarks FriendFeed Bookmark Il mondo dei NO al Ponte sulle stretto, oggi a Messina  at YahooMyWeb Bookmark Il mondo dei NO al Ponte sulle stretto, oggi a Messina  at NewsVine Bookmark Il mondo dei NO al Ponte sulle stretto, oggi a Messina  with wists Stumble It! Print this article! E-mail this story to a friend!