Enel e Poste Italiane. Obiettivo: emissioni zero
Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 29 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trasporti e mobilità
Enel e Poste Italiane hanno avviato un programma comune per sviluppare la mobilità elettrica puntando all’obiettivo “zero emissioni” inquinanti in atmosfera. Le due aziende
hanno siglato un protocollo di intesa con il quale si impegnano a
sperimentare servizi innovativi e a proporre al pubblico offerte mirate
ad incentivare la mobilità alternativa.
Sarà il Comune di Pisa – “città pilota”, insieme a Roma e Milano, del progetto e-mobility Italy di Enel e smart, e sede del Centro Ricerche Enel – il teatro di una prima sperimentazione relativa all’utilizzo di veicoli elettrici per lo svolgimento del servizio di recapito della corrispondenza nel centro storico cittadino.
In quest'ambito, Poste Italiane adotterà nove veicoli elettrici - 3
Porter Piaggio Electric-Power e 6 Free Duck Ducati Energia – che
faranno il “pieno di elettricità” alle infrastrutture di ricarica
intelligente che Enel installerà presso il Centro di Distribuzione
Primaria (CPD) di Pisa Ospedaletto, dove saranno ospitati i veicoli.
Inoltre,
un’ infrastruttura di ricarica destinata ai cittadini di Pisa verrà
collocata presso la sede centrale della Poste di Pisa.
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Qualche giorno fa il lamento di Greenpeace che, con una documentata
Buone notizie sul fronte degli incendi. Statistiche e numeri alla mano ci dicono che sono diminuiti del 33% nell'ultimo decennio. Questo non significa che l'allarme sia superato. Anzi, esattamente il contrario.
Il settore del trasporto aereo contribuisce il 2% delle emissioni di CO2 complessivamente generate dall’uomo. L’80% di queste sono relative ai voli superiori ai 1.500 chilometri e per i quali non esistono soluzioni alternative.

Fanno trasalire gli ultimi dati diffusi da Greenpeace riguardo le analisi batteriche effettuate nel Santuario dei Cetacei, quella porzione di mare del Mediterraneo dove si possono ammirare balene e delfini senza andare dall'altra parte del mondo. Si tratta di un triangolo compreso tra la Costa Azzurra, la Toscana e intorno alla Corsica, un tempo santuario di questi animali un tempo ricchissimo di esemplari.
La Commissione europea ha messo in mora il Governo italiano per il Dlgs.152/06, il cosiddetto “Codice per l'ambiente” in seguito ad un preciso reclamo del WWF Italia. La decisione è stata comunicata all’Associazione proprio mentre la campagna per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua sta festeggiando il successo di oltre 1.400.000 firme raccolte.
Un piano regolatore che prevede la quasi totale cementificazione del territorio mette sotto grave pericolo il territorio di Siracusa e in particolare l'Area Marina Protetta del Plemmirio. E' quanto denuncia Enzo Maiorca e altre 42 Associazioni ambientaliste.
L’ENEA ha presentato il Rapporto Fonti Rinnovabili 2010 per fornire un’ampia e approfondita analisi del settore delle rinnovabili in Italia, comprendendo previsioni di scenario a livello nazionale e internazionale ed una panoramica delle tecnologie più promettenti.
Che fine fanno gli

