Ambiente, ecologia, tecnologia e sviluppo sostenibile

In Gazzetta, la semplificazione per le autorizzazioni agli impianti da fonte rinnovabile

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 21 settembre 2010 • Commenti 1 • Categoria: Mercati e Tendenze

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale (numero 219) le linee guida per la semplificazione delle autorizzazioni per la messa in opera dei nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Il decreto a firma del Ministro Ad Interim Silvio Berlusconi e dei Ministri Prestigiacomo e Bondi è stato emanato il 10 settembre scorso ed è stato pubblicato 8 giorni dopo (il 18 settembre 2010) in Gazzetta Ufficiale.

Il commento dell'Associazione Nazionale Energia del Vento (ANEV) - dopo un'attenta lettura - ha così commentato:

"Finalmente gli operatori del settore (eolico, fotovoltaico, biomasse, idroelettrico) avranno una procedura unica a livello nazionale in grado di evitare differenze inaccettabili nei procedimenti autorizzatori tra regioni"

Si tratta sicuramente di un importante passo avanti, armonizzando la legislazione a livello nazionale e abbattendo le innumerevoli differenze che passavano tra regione e regione.

Ora le Amministrazioni territoriali dovranno uniformare la propria normativa regionale entro 90 giorni, pena decadenza delle norme in contrasto.

Ma leggiamo il testo di quanto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.


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Solare termodinamico: la tecnologia italiana esportata all'estero

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 16 settembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Innovazione

Solare termodinamicoL’ENEA coordinerà in Egitto lo sviluppo di un impianto pilota dimostrativo Solare Termodinamico, nell’ambito del progetto MATS (Multipurpose Applications by Thermodynamic Solar), finanziato dalla Commissione Europea con circa 12,5 milioni di euro. La realizzazione dell’impianto prevede la partecipazione delle industrie nazionali: Tecnimont KT, Ronda HT,  Archimede Solar Energy; e di industrie egiziane: Orascom, Delft Environment;  oltre a partner internazionali di ricerca.

Una volta in funzione, la centrale è in grado di generare 1 MW di potenza elettrica e 4 MW di potenza termica e di produrre circa 250 metri cubi al giorno di acqua dissalata. Il  progetto sarà avviato nel 2011 e avrà una durata di quattro anni.

La realizzazione dell’impianto rappresenta il risultato più significativo della collaborazione tra Italia ed Egitto, a seguito degli eventi dell’Anno Italo-Egiziano della Scienza e della Tecnologia.


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Aumentano le imprese legate alla green economy

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 17 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Mercati e Tendenze

Il nostro Paese sta scalando le classifiche internazionali della produzione di energia da fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, geotermico, biomasse. E ha raggiunto record insospettabili rilevati in un rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato.
Bastano due esempi: l’Italia è il secondo mercato al mondo, dietro la Germania, per potenza installata di impianti che sfruttano il calore del sole.

Soltanto la Puglia, nel 2009, ha registrato una potenza di energia fotovoltaica pari a quella di tutta la Cina. Ed è proprio il Mezzogiorno l’area leader nelle fonti rinnovabili: tra il 2003 e il 2008, nelle regioni meridionali, la produzione di energie rinnovabili è aumentata del 204%, a fronte di un tasso di crescita nazionale del 60%.
Enorme, nel Mezzogiorno, la crescita di produzione da impianti che utilizzano la forza del vento: dal 2003 al 2008 è aumentata del 98,2%.

Energia sempre più verde che porta con sé grandi opportunità per la nostra economia. Sono infatti quasi 90.000 le aziende, spesso di piccole dimensioni, coinvolte nelle filiere produttive delle fonti rinnovabili.
Il loro numero aumenta nonostante la crisi e, ancora una volta, è il Sud Italia a guidare la crescita di queste attività dove si registrano specializzazioni innovative: dai produttori di turbine eoliche agli installatori di pannelli fotovoltaici, dai preparatori di biomasse ai tecnici dei sistemi di accumulo del biometanolo.

Nuovi mestieri anti-crisi che aprono spazi per chi vuole mettersi in proprio ma sono anche occasione per la trasformazione tecnologica e la rinascita di vecchie attività che sembravano in declino.


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A Rovigo il parco fotovoltaico più grande d’Europa

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Mercoledì, 11 agosto 2010 • Commenti 1 • Categoria: Energia Fotovoltaica

A Rovigo è in costruzione una centrale energetica solare che vanta la maggiore estensione in Europa, diventando riferimento per l’intero mercato del fotovoltaico. 850.000 mq di superficie, 840 km di cavi (equivalente all’incirca alla distanza tra Venezia e Bari), 280.000 pannelli solari, 58 pali di acciaio, questi alcuni numeri di rilievo del progetto.

A realizzarlo è SunEdison Italia e l'impianto fotovoltaico più grande d'Europa sarà in grado di produre ben 72 MW di energia.
Il progetto faraonico per l'Italia (ma anche per l'Europa) è stato presentato alla stampa e alle autorità locali, Lunedi 9 agosto, in un OpenDay che ha permesso di visitare il cantiere avviato il marzo scorso e lo stato di avanzamento dei lavori.

La produzione di energia inizierà nella seconda metà del 2010, per raggiungere piena operatività entro la fine dell’anno. Nel primo anno di attività, il sistema produrrà energia in quantità equivalente al fabbisogno di oltre 17mila famiglie, con un risparmio annuo di quasi 41mila tonnellate di CO2, paragonabile all’eliminazione dalle strade di 8.000 automobili.


SunEdison realizzerà il progetto congiuntamente con Banco Santander, nella veste di investitore.


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Investire nel solare in tempo di crisi. Il caso friulano di Eurowood

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Domenica, 8 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Fotovoltaica

Eurowood, azienda friulana operante nel settore dell’arredamento, si è affidata a MX Group, società leader in Italia nel settore fotovoltaico per diventare produttore di energia.
Eurowood ha deciso di investire nel settore delle energie pulite sfruttando la fonte solare per la produzione di energia elettrica, scelta coerente per un’azienda da sempre attenta e sensibile alle tematiche ambientali.

Fotovoltaico

Nella Regione Marche, in provincia di Fermo, verranno realizzati tre impianti fotovoltaici per una potenza complessiva installata di oltre 2 MW.
L’investimento nel solare, in questo periodo di crisi, fa bene all’ambiente.
Il primo impianto, di potenza pari a 690 kWp, si trova nel Comune di Campofilone. Gli altri due, da 690 kWp ciascuno, sorgeranno rispettivamente nei Comuni di Altidona e Monterubbiano. I tre impianti copriranno complessivamente un’area di 45mila mq, e saranno utilizzati 9.000 moduli fotovoltaici Suncase MX 60 da 230W, prodotti nello stabilimento MX Group di Villasanta (MB).

Afferma Giovanni Dorbolò di Eurowood:

"Nell’ottica del rispetto e della tutela della qualità ambientale abbiamo deciso di realizzare un investimento volto allo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Installare tre campi fotovoltaici da 690 kWp ciascuno, a fronte di un investimento pari a 6,5 milioni di euro con rientro previsto in circa sette anni, ci consentirà di generare e immettere in rete energia pulita derivante da fonte solare".


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Biocarburante: che cosa è, il presente e il futuro

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Giovedì, 5 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia da Biomassa

Quasi tutta la nostra odierna vita è incentrata sulla produzione energetica ottenuta grazie ai combustibili fossili. In particolare muovono il mondo dei trasporti nel 97-98% dei casi. Ma non solo.
Il campo dei trasporti del nostro paese consuma il 53,2% dell'intero totale dei consumi petroliferi italiani. Per tale ragione il tema dei biocarburanti diventa di scottante attualità negli scenari energetici, in attesa che tecnologie alternative diventino - se mai succedesse visti gli insensati progetti in corso - valide alternative e fattive risposte sul mercato (in realtà manca la volontà, visti gli enormi interessi in ballo).

Ma il concetto di biocarburante è ancora un argomento nebuloso e dai contorni non ben definiti, soprattutto quando la questione è posta di fronte alla gente comune.
Che cosa sono i biocarburanti? Qual'e' il loro futuro e soprattutto, cosa aspettarsi dal futuro?
Per cercare di capire meglio lo stato dell’arte e il futuro di questi nuovi carburanti pubblichiamo un'intervista pubblicata realizzata dall'ENEA ad un suo ricercatore, Vito Pignatelli, dell’Unità Tecnica Fonti Rinnovabili della Casaccia, responsabile del Coordinamento delle attività di ricerca, sviluppo e dimostrazione dell’ENEA sulle tecnologie per le biomasse e bioenergie.
Partiamo con la domanda più semplice ma più importante.

Che cosa si intende per biocarburanti?

Sotto il cappello di “biocarburanti” è compreso un insieme ampio e diversificato di prodotti liquidi o gassosi, utilizzabili come combustibili alternativi nel settore dei trasporti e ricavati dalle biomasse, vale a dire tutti quei materiali di origine organica (vegetale o animale) che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione.
Si tratta di risorse rinnovabili (FER), in quanto non viene incrementato l’ammontare di CO2 presente nell’ambiente nel corso del processo di produzione e combustione. L’utilizzo dei biocarburanti accelera semplicemente il ritorno in atmosfera della CO2 “fissata” dalle piante, con emissioni che rientrano nel normale ciclo del carbonio.


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Il Rapporto ENEA Fonti Rinnovabili 2010

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 20 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Mercati e Tendenze

Rapporto Fonti Rinnovabili 2010 ENEAL’ENEA ha presentato il Rapporto Fonti Rinnovabili 2010 per fornire un’ampia e approfondita analisi del settore delle rinnovabili in Italia, comprendendo previsioni di scenario a livello nazionale e internazionale ed una panoramica delle tecnologie più promettenti.
Scopo dello studio è quello di coinvolgere i settori economici italiani interessati al settore delle rinnovabili con l’obiettivo di contribuire alla costituzione di una vera e propria filiera industriale delle energie rinnovabili in Italia.

Ma di cosa parla nello specifico il Rapporto ENEA Fonti Rinnovabili 2010 (gratuito in formato PDF alla fine di questo articolo)?

Crisi economica, aumento dei costi e delle incertezze legate all’approvvigionamento energetico, crescita delle emissioni e rischio cambiamenti climatici sono le sfide urgenti che il settore energetico deve affrontare: le fonti rinnovabili, assieme ad un uso più razionale dell’energia, sono la chiave per superare questi ostacoli e andare verso uno sviluppo economico di tipo sostenibile.

Nell’ultimo decennio si è assistito ad una crescita straordinaria a livello internazionale dell’offerta di energia da rinnovabili che, secondo i dati dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, è arrivata a coprire nel 2007 il 12,4% dell’offerta totale di energia primaria e il 17,9% di elettricità. In particolare l’energia da fonte solare ed eolica, è cresciuta rispettivamente, dal 1990 al 2007, a tassi medi annui del 9,8% e del 25%, di gran lunga superiori al tasso di crescita dell’offerta mondiale di energia primaria (1,9%).

Anche nell’Unione Europea il progresso delle rinnovabili si sta consolidando.
Secondo Eurostat, la capacità installata per la produzione elettrica è salita del 54% dal 1997 al 2007 e l’elettricità da rinnovabili è arrivata a coprire nel 2008 una quota pari al 16,4% del totale (EurObserv’ER 2010).  E’ indicativo di questo successo il fatto che, tra il 2008 e il 2009, in UE la nuova capacità installata in impianti alimentati a fonti rinnovabili  abbia  costituto il 61% del totale della nuova capacità istallata, contro una quota che nel 1995 era del 14%.

Nel nostro paese, grazie anche all’elevata remunerazione del sistema incentivante, alcune fonti hanno raggiunto sviluppi molto incoraggianti. Nel settore fotovoltaico la nuova capacità installata nel solo 2009 (574 MWp) è stata largamente superiore a quella cumulata complessivamente fino all’anno precedente (458 MWp), facendo superare la soglia di 1 GWp.
Quanto all’eolico, l’Italia risulta il terzo paese in Europa nel 2009, sia per nuova potenza installata (1.113 MW) che per potenza cumulata (4.850 MW).


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Inaugurata la centrale solare termodinamica Archimede a Siracusa

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 19 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Fotovoltaica

Archimede Priolo Enea centraleTorniamo a parlare della prima centrale solare termodinamica che prende il nome di "Archimede". Prima al mondo ad usare i sali fusi come fluido termovettore, è anche la prima al mondo a integrare un ciclo combinato a gas e un impianto solare termodinamico per la produzione di energia elettrica.
Archimede è in grado di raccogliere e conservare per molte ore l’energia termica del sole per poterla usare per generare energia elettrica anche di notte o quando si è in presenza di cielo coperto. In questo modo viene superato il limite tipico di questa fonte rinnovabile: il fatto di poterla usare solo quando la natura la rende disponibile.

Il solare termodinamico è una tecnologia che utilizza una serie di specchi parabolici per concentrare i raggi del sole su tubazioni percorse da un fluido. Questo, raccolto in appositi serbatoi, può essere utilizzato per alimentare un generatore di vapore. Il vapore ad alta temperatura e pressione muove le turbine dell’adiacente centrale a ciclo combinati e produce energia elettrica quando serve, risparmiando combustibile fossile.

La speciale tecnologia utilizzata nell’impianto di Priolo è stata sviluppata dall'Enea.
I sali fluidi utilizzati sono composti da una miscela di nitrati di sodio e potassio che hanno la proprietà di accumulare il calore per tempi prolungati.


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Ancora 14 mesi di tempo per accedere agli attuali incentivi del Conto Energia

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 19 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Fotovoltaica

Conto energia incentivi fotovoltaicoAlla fine del mese di giugno 2010, gli impianti fotovoltaici che hanno fatto richiesta di accesso agli incentivi del Conto Energia che fa riferimento al decreto ministeriale del 19 febbraio 2007, sono circa 80.000 per una potenza globale di 1.200 MW.
Il GSE comunicherà nei prossimi giorni sul proprio sito internet la data ufficiale di raggiungimento dei 1.200 MW poiché stanno ancora pervenendo alla società le comunicazioni di entrata in esercizio degli impianti relative al mese di giugno.

In base a quanto previsto dall’art. 13 del citato DM, hanno diritto alle tariffe incentivanti tutti gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio entro quattordici mesi dalla data nella quale viene raggiunto il limite di potenza di 1.200 MW (entro ventiquattro mesi nel caso di impianti fotovoltaici i cui soggetti responsabili sono soggetti pubblici).

Negli ultimi dodici mesi sono stati installati, nel nostro Paese, ben 800 MW di potenza fotovoltaica, capaci di coprire il fabbisogno medio annuo di circa 300.000 famiglie.


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Il fotovoltaico in Lombardia.

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Martedì, 6 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Fotovoltaica

Dal primo rapporto di ricerca sull’energia fotovoltaica in Lombardia realizzato dalla Camera di commercio di Milano e dal Politecnico di Milano - Energy & Strategy Group e da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati Politecnico di Milano Energy & Strategy Group 2010, emerge una chiara fotografia dello stato attuale sul territorio lombardo.

Sono 6.024 gli impianti di energia fotovoltaica installati in Lombardia (dati giugno 2009) per una potenza che complessivamente sfiora i 57.000 kW e che si stima quadruplicherà entro il 2011 raggiungendo i 230.000 kW.
Energia solare quella prodotta in regione già in grado di coprire i consumi domestici di 15-20 mila famiglie e che registra un fatturato annuo per le imprese di circa 300 milioni di euro.

Fotovoltaico Lombardia

Tra le regioni italiane, la Lombardia è prima per numero di impianti, 15,6% del totale nazionale, seguita da Emilia Romagna (10,1%) e Veneto (9,3%) mentre è seconda per potenza prodotta (11,6% del totale nazionale, dopo la Puglia con il 12,5%). Considerando però la potenza fotovoltaica pro-capite la Lombardia, per l’alta densità abitativa e la struttura dei suoi centri urbani con prevalenti residenze non unifamiliari, diventa quattordicesima con 5,2 kW installate ogni 1.000 abitanti, mentre sono prime in classifica Trentino (33,2), Umbria (22,3) e Marche (16,2).

Brescia, la provincia lombarda più virtuosa per numero di impianti e potenza complessiva installata, con circa il 25% delle installazioni regionali. Seguono Milano (con circa il 20%) e Bergamo (con il 15%).


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A Ranchio di Sarsina il più grande impianto fotovoltaico a terra romagnolo

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 5 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Fotovoltaica

E' stato da poco inaugurato il più grande impianto fotovoltaico a terra di tutta la Romagna. Si trova nella località Ronchio di Sarsina e si sviluppa su un terreno di circa 2 ettari (con precisione 18.000 m2). E' composto da 3.636 pannelli suddivisi in 202 blocchi. La produzione di energia solare sarà sufficente per alimentare e sostenere energeticamente circa 350 famiglie ed è stata realizzata dall'azienda Elektrica s.r.l., controllata del gruppo Righi Group.

Il costo complessivo dell'intervento è di 2 milioni e 900mila euro e la rendita sarà circa di 480mila euro all'anno. Le spese verranno ammortizzate nell'arco di sei anni e l'impianto produrrà energia che verrà totalmente ceduta al mercato energetico, per circa 40 anni. I pannelli, infatti, sono resistenti alle precipitazioni atmosferiche e l’ecosostenibilità sarà al massimo livello, dato che le strutture sono composte da alluminio e vetro, quindi in larghissima parte riciclabili.

La pendenza propria del terreno prescelto e ottimale l'orientamento del sito verso sud sono tali da garantire un'esposizione ottimale dei pannelli, che possono essere regolati manualmente selezionando l'angolatura in base alla stagione.


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Eolico in Italia. L'opinione degli italiani e dati di produzione

Scritto da Luca De Nardo - 100ambiente • Lunedì, 5 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Energia Eolica

L’idea che le fonti di energia rinnovabili siano in Italia un mondo ancora sconosciuto è un mito che gli italiani hanno sfatato, dimostrando di conoscere bene il mondo dell’energia eolica, di essere pronti alla sfida rappresentata da questa risorsa rinnovabile, pulita e sempre disponibile e di voler sapere ancora di più sul suo impiego. L’energia eolica è, infatti, tra le fonti di energia rinnovabile maggiormente conosciuta dagli italiani, l’82% dei quali reclama una maggiore informazione sull’uso e sulle opportunità offerte dalla “risorsa-vento”. Una necessità condivisa in egual misura su tutto il territorio italiano, dal Nord Ovest fino al Sud e alle Isole.

Energia eolica e gli italiani

È quanto è emerso dallo studio condotto dall’ISPO per l’ANEV – Associazione Nazionale Energia del Vento – presentati dal Prof. Renato Mannheimer nel corso del Convegno sull’eolico organizzato dall’ANEV tenutosi qualche giorno fa..

Gli italiani mostrano di conoscere e apprezzare gli innumerevoli vantaggi del ricorso a una fonte di energia naturale e pulita come il vento. In primo luogo il vantaggio a livello ambientale: l’80% degli italiani ritiene, infatti, che l’energia eolica sia davvero rispettosa dell’ambiente.
Una percezione particolarmente presente al Centro Italia (84%) nonostante lo sfruttamento dell’energia eolica sia ancora limitato rispetto al resto d’Italia contribuendo con poco più dell’1% ai 5.163 MW presenti su tutto il territorio nazionale. Una conferma a questa percezione arriva dai dati presentati dall’ANEV in base ai quali, qualora venisse raggiunto l’obiettivo di crescita previsto per il 2020, verrebbero risparmiate ogni anno 19.250.460 tonnellate di CO2 e 37.770.559 barili di petrolio mentre sarebbe evitata l’immissione nell’aria di 6.334 tonnellate di polveri.


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